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Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it

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Attenzione a cosa vi spalmate..

 

 

 

 

 

 

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Per prodotto solare si intende “qualsiasi preparato (quale crema, olio, gel, spray) destinato ad essere posto in contatto con la pelle umana, al fine esclusivo o principale di proteggerla dai raggi UV assorbendoli, disperdendoli o mediante rifrazione”. Un buon prodotto solare dev'essere facilmente spalmabile sulla cute; deve avere una texture il più possibile gradevole per incentivare il consumatore ad una generosa e frequente applicazione; deve veicolare efficacemente i filtri sulla pelle, consentendone un'omogenea distribuzione sulla cute senza però favorirne l'assorbimento.

 

I filtri solari devono avere un buon profilo tossicologico, essere il più possibile sostantivi sulla pelle, devono essere foto-stabili e devono garantire una protezione ad ampio spettro. E' importante, inoltre, che venga effettuata una selezione accurata degli altri ingredienti costituenti la formulazione del prodotto solare; ad esempio il profumo, se inserito, è preferibile non contenga sostanze allergenizzanti.

 

Non possono mancare sostanze idratanti, protettive e preventive del foto-aging, ad esempio gli antiossidanti: queste molecole possono contribuire alla foto-protezione sia aumentando il grado di assorbimento delle radiazioni UV, sia per la loro attività antiossidante: estratti vegetali ricchi in polifenoli, in virtù della loro funzionalità antiradicalica, sono in grado di proteggere dall'immunosoppressione e dai danni al DNA indotti dalle radiazioni ultraviolette; analoghi effetti sono stati riconosciuti ad estratti di tè verde veicolati in formulazioni solari e applicati sulla cute, e a vitamine antiossidanti, quali tocoferoli, tocotrienoli e vitamina C.

 

Altri ingredienti chiave utilizzati nella foto-protezione attuale sono i cosiddetti SPF-Booster, materie prime che, con meccanismi d'azione differenti, sono in grado di potenziare l'SPF di una formulazione solare e di consentire così la riduzione della concentrazione dei filtri chimici e fisici. Alcune aziende propongono, per ottenere un effetto boosting, l'utilizzo di emollienti (ad es. esteri come l' Octyldodecyl neopentanoate o il  C12-C15 alckil benzoate), in grado di favorire la dispersione dei filtri , quindi aumentarne l'efficacia o, in alternativa, copolimeri con proprietà filmogene e riflettenti le radiazioni ultraviolette, come il Polytetrafluoroethylene o Tricontanyl PVP.

 

TIPOLOGIE DI FORMULAZIONI SOLARI

 

OLI SOLARI: derivano dagli oli naturali, quali il mallo di noce o l'ulivo, e costituiscono i veicoli cosmetici più antichi. Permettono un'ottima dispersione dei filtri solari (quasi tutti liposolubili) e non richiedono la presenza di conservanti. Non garantiscono tuttavia elevate protezioni per la loro estrema spalmabilità e la formazione di un film trasparente, idroresistente, ma sottile. Sono idonei per i fototipi più scuri o per chi è già abbronzato. Costituiscono il veicolo ideale per la protezione dei capelli dai danni fotoindotti (secchezza, indebolimento, perdita del colore).

 

STICK, LIPOGEL O GEL ANIDRI: sono simili agli oli, ma hanno forma solida, spesso ricchi di vaselina o di oli minerali; la loro applicazione è limitata a zone cutanee ristrette perché possono risultare appiccicosi e untuosi. Gli stick sono indicati per piccole aree sensibili, quali il viso, per coprire le iperpigmentazioni solari già esistenti ed evitarne il peggioramento o per proteggere cicatrici chirurgiche e recenti. 

 

IDROGEL: gelatine a base acquosa, o meglio idroalcolica (con alcol etilico). Belli da vedere, determinano un'immediata sensazione di freschezza. Tuttavia, formano un film trasparente, non abbastanza omogeneo e garantiscono bassa protezione. Inoltre, la presenza di alcol è da sconsigliare a bambini, a chi ha un tipo di pelle sensibile, pelle arida o senescente. La forma gel è invece ottima sui capelli (effetto lucidante e fissante) o come prodotti doposole (in questo caso l'alcol non è presente) ad azione riparatrice sui danni solari, rinfrescante, lenitiva e idratante, con forti percentuali di fitoderivati e sostanze attive.

 

EMULSIONI O/W-W/O (Oil in water-Water in oil): sono sistemi bifasici che contengono sia una fase acquosa che una componente lipofila (sostanze grasse come oli, cere, ecc.). Questo permette di utilizzare una elevata quantità di sostanze protettive, sia fisiche che chimiche, di modulare la formazione di un film (spessore protettivo) sulla superficie cutanea, di garantire la resistenza alla rimozione da lavaggio e al sudore.

Per la loro maggior resistenza, sono da preferire le emulsioni a fase continua lipofila (acqua in olio) o le recenti acqua in silicone, a elevata gradevolezza applicativa.

 

Le più diffuse e leggere emulsioni a fase continua acquosa (olio in acqua) sono gradevoli, ma resistono meno a bagni e sudore e richiedono la presenza di maggiori quantità di conservanti per evitare contaminazioni microbiche. Da consigliare a chi desidera una forte funzionalità cosmetica, le emulsioni uniscono alla protezione solare numerose funzionalità, tra cui: idratazione, protezione dai radicali liberi, azione antirughe e molte altre. Da evitare le microemulsioni (all'aspetto trasparenti) per la loro elevata capacità di assorbimento cutaneo.

 

PASTE E CREME DENSE: indicate per i bambini, sono ottime le emulsioni ipoidriche (acqua in olio) a base prevalente di sostanze protettive di tipo fisico, con azione cutanea di superficie. Sono povere di conservanti e additivi, senza profumo e rigorosamente controllate sotto il profilo della fotostabilità.

ACQUE SOLARI: liquidi in spray rinfrescanti e profumati, a basso o bassissimo livello di protezione solare. Contengono miscele di acqua, filtri chimici, essenze profumate e alcol. Da evitare in presenza di pelle chiara o sensibile. Rispondono più a una moda che a un reale bisogno di protezione.

 

 

 

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