Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
I ricercatori del Politecnico Federale di Losanna (EPFL) hanno realizzato un biosensore che può monitorare in tempo reale i valori di glucosio e colesterolo nel sangue. Il chip, impiantato sotto pelle, potrebbe essere utilizzato anche per il dosaggio di precisione dei farmaci. I dati raccolti vengono inviati via Bluetooth allo smartphone.
Oggi, il metodo migliore per valutare la salute delle persone è l’analisi del sangue, ma i risultati si ottengono dopo diversi giorni. Ilbiosensore può invece analizzare costantemente e per lungo tempo numerosi parametri. Non solo pH e temperatura, ma anche molecole di glucosio, colesterolo e acido lattico. Il piccolo dispositivo, un quadrato di un centimetro per lato, integra tre componenti principali: un circuito con sei sensori elettrochimici, un’unità di controllo che analizza i segnali e un modulo radio (Bluetooth). È presente inoltre una bobina ad induzione che viene alimentata da una batteria esterna attaccata alla pelle con un cerotto.
I sensori elettrochimici funzionano con o senza enzimi, quindi il chip può rilevare la concentrazione di un ampio numero di composti per diversi giorni o settimane. I ricercatori dell’università svizzera hanno effettuato (con successo) test sui topi, riuscendo a monitorare i livelli di glucosio e paracetamolo, senza usare nessun filo di collegamento. Il team ritiene che i test sugli esseri umani potrebbero iniziare entro i prossimi cinque anni.