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15 agosto 2016 1 15 /08 /agosto /2016 10:09
Pale eoliche sono brutte da vedere? Ecco la nuova idea per l'energia rinnovabile:L'Albero del Vento!

Pale eoliche sono brutte da vedere? Ecco la nuova idea per l'energia rinnovabile:L'Albero del Vento!

Imprenditori e ricercatori di ogni settore sono interessati allo sviluppo sostenibile, che con il tempo si trasforma in una priorità sempre più vitale per il pianeta e le sue risorse. Vengono creati così moltissimi prodotti innovativi ed elaborati progetti originali e avanguardisti. Uno di questi viene proposto da New Wind, una startup francese fondata daJèrôme Michaud-Larivière. Questa società ha realizzato un agile e simpatico sistema eolico che può essere inserito e impiantato in qualsiasi paesaggio, da quello cittadino a quello campestre. Il prototipo è stato impiantato nel comune Pleumeur-Bodou (Bretagna, nord-ovest della Francia). Uno è stato installato alla Cité des Télécoms a Lannion, sempre in Bretagna.

(L'Arbre à Vent - Credit foto: blog Microsoft / Claudio Colucci Design & J.F. Desroubaix)

Si chiama Arbre à Vent e ha la forma di un vero e proprio albero, con tanto di tronco e rami provvisti di foglie, che si comportano come tanti mini turbini. È alto otto metri, ha il busto in acciaio e cento foglie in plastica. I micro generatori garantiscono la produzione di energia per tutto l'anno, con una soglia di produzione ridotta e una velocità anche di 2m/s. Rispetto ai sistemi attuali che coprono 110-120 giorni, questo sistema assicura più di 320 giorni di energia.

Secondo l'ideatore con questo Albero eolico si potrebbe quasi mettere fine all'era dell'intermittenza. Il sistema funziona con tutti i tipi di vento, a 360 °, per cui sfrutta flussi d'aria anche minimi. La progettazione si ispira alla biomimetica e consente una perfetta integrazione in tutti i tipi di paesaggio, da quello rurale a quello naturale.

(L'Albero eolico artificiale in un contesto urbano - Credit Foto: consoGlobe)

È una tecnologia invisibile, nel senso che non vi sono cavi a vista poiché tutto è integrato nei rami e nei tronchi. Inoltre questa nuova tecnica, che punta sul funzionamento dell'asse verticale, elimina il rumore che veniva prodotto dalle turbine eoliche tradizionali.

L'Arbre à Vent sfrutta tutta l'energia cinetica grazie alla combinazione organica di microturbine. Sfruttando il movimento dell'aria è in grado anche di accumulare Watt. È stato costruito non solo per resistere alle tempeste (classe vento 3), ma anche per durare molto tempo, oltre i venticinque anni.

Il suo costo si aggira intorno ai 29.500 Euro e può produrre da 3500 kWh a 13.500 kWh in base al vento. La rete di connessione può essere realizzata sia attraverso un invertitore o direttamente, collegandolo al quadro principale degli edifici. L'Arbre à Vent ha un funzionamento tale per cui gli impianti operano tutti parallelamente al 100%, per cui la caduta di una foglia non compromette assolutamente le altre, garantendo in tal modo la produzione di energia. L'albero eolico non necessita di permessi per essere costruito e non si rischino perdite di linea.

(Arbre à Vent, chioma ravvicinata dell'albero artificale - Credit Foto: infotovoltaico)

L'artefice del progetto ha raccontato come è nata l'idea di questo Albero eolico, durante l'estate del 2011 in una giornata per altro senza vento. Fonte d'ispirazione sono state le foglie di un albero e la loro composizione organica. Osservandole, infatti, aveva avuto quasi l'impressione fossero mosse da una forza invisibile. Da lì è passato a immaginare come e quante foglie avrebbero potuto raccogliere energia. Il risultato della sua riflessione è stato l'Arbre à Vent.

Trovare investitori naturalment non è stato facile poiché inizialmente il progetto non era stato preso molto sul serio. Tuttavia, in seguito ha ricevuto tanto sostegno pubblico e finanziamenti. Ha commissionato a degli ingegneri la creazione di alcune foglie. Sebbene i primi risultati non fossero incoraggianti, la tenacia è stata premiata e il brevetto concretizzato L'azienda, avente sei dipendenti e diversi progetti molto avanzati nel campo dell'energia cinetica trasformata in energia elettrica, ha così ottenuto sempre più appoggio anche dall'innovativa azienda Young (JEI)

(L'Arbre a Vent potrebbe essere impiegato per ricaricare vetture elettriche - Credit foto: byreghs)

Per produrre energia elettrica dagli alberi fotovoltaici, che sfruttano la luce del sole (come l'eTree o lo Strawberry-trees), si è così è passati a quelli che sfruttano il vento, dalle raffiche alle minime brezze. L'Arbre à Vent dovrebbe contribuire a ridurre l'impatto ambientale, noto nelle turbine tradizionali, rispettando così il paesaggio. Il gruppo è speranzoso di mostrare le potenzialità dell'impianto che potrebbe al momento essere impiegato per illuminare i lampioni a LED e ricaricare i veicoli elettrici. Questo sistema potrebbe combinarsi con altri installazioni ecosostenibili (il fotovoltaico, il geotermico) contribuendo al sostentamento anche degli edifici. Michaud-Larivière intanto pensa a come poter sostituire le foglie di plastica con fibre naturali e creare radici ricoperte da moduli fotovoltaici, che possano anche generare energia geotermica.

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  • : Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
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