Il progetto Erasmus nasce dalla intelligente collaborazione di tutti i paesi europei per dare la possibilità a qualsiasi studente residente nell'area europea di effettuare un ciclo di studi in un paese dell'Unione per un periodo di tempo che che va dai 3 ai 12 mesi. La possibilità è estesa anche a studenti di Islanda, Norvegia, Svizzera, Turchia e Liechtenstein, previo un bando di concorso esposto sia in internet che in tutte le facoltà universitarie dei vari paesi.
Una commissione locale valuterà le varie candidature e l'anno seguente ogni studente potrà partire nella data da lui scelta e verso il paese preferito. Gli esami potranno essere sostenuti presso l'università straniera e poi riconosciuti dalla propria. Per quelli esclusi esiste la possibilità di ripescaggio e di inviarli nei paesi di cui nessuno ha fatto richiesta.
Agli studenti interessati è riconosciuta una borsa di studio in termini di un somma mensile per potersi mantenere e l'iscrizione gratuita all'ateneo ospitante, a un corso di lingua e alla pratica di sports presso le strutture riceventi. Il progetto Erasmus, è l'acronimo di "European Region Action Scheme for the Mobility Students" e deriva dal noto umanista Erasmo da Rotterdam che nel XV° secolo viaggiò per anni in tutti i paesi europei per studiare le differenze culturali, etniche, sociali, ecc.
Il progetto Erasmus infatti è stato creato per formare i futuri cittadini europei, grazie alla lungimiranza dell'associazione studentesca "Aegee" fondata dallo studioso Frank Biancheri, oggi presidente del movimento Newropean.
Egli riuscì a convincere l'allora presidente francese Francois Mitterrand ad appoggiare il progetto Erasmus. Dalla sua creazione ad oggi si sono mobilitati oltre 4 milioni di studenti.
Per la prima volta moltissimi studenti, grazie all'Erasmus possono vivere all'estero in maniera indipendente, esso è ormai conosciutissimo da tutti gli studenti d'Europa, tanto da diventare un fenomeno culturale perché ha dato l'occasione ai giovani di imparare a convivere con culture diverse e sapersi assumere delle responsabilità.
Durante l'ultimo anno accademico in Italia sono giunti oltre 20.000 studenti stranieri, questo ci pone al 5° posto tra i paesi ospitanti e la richiesta di venire in Italia per motivi di studio è in continua crescita anche se la nostra lingua non è
tra quelle maggiormente richieste dagli studenti stranieri.
Ma la nostra accoglienza e ospitalità, il clima, la cordialità, la storia, la cultura e la cucina sono motivi di eccellenza molto apprezzati dai giovani europei che
ritornano poi volentieri, anche come semplici turisti.