Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
L’esperienza è tutto. Lo stato dell’arte dell’innovazione in campo tecnologico dimostra una continua tensione al coinvolgimento dell’utente. Intervenendo sull’esperienza d’uso di una tecnologia, è possibile differenziare il proprio prodotto attraverso un controllo accurato sulla qualità dell’interazione.
In questo contesto proiettato completamente sull’utente è fondamentale adottare un approccio nuovo all’ideazione di spazi e prodotti interattivi, che guardi all’interazione non come ad un evento che si verifica tra una macchina e il suo utilizzatore, ma piuttosto come un fenomeno che coinvolge le persone, i prodotti e i contesti stessi in cui l’interazione avviene. Un simile metodo sposta il focus del processo di design sull’individuo e sul contesto in cui questo interagisce con tutti gli elementi in esso presenti e si incarna nell’approccio multidisciplinare proprio dell’Interaction Design.
Nell’alveo delle ricerche e delle sperimentazioni condotte nel campo dell’Interaction Design all’interno dei laboratori del CATTID “Sapienza” Università di Roma, prende le mosse The Future Mood, un progetto innovativo che mira a rappresentare in maniera dinamica ed interattiva l’umore degli italiani.
Il progetto nasce in uno scenario segnato dalla crescente centralità della dimensione sociale ed emotiva all’interno dei rinnovati scenari della comunicazione digitalizzata, in cui social network e blog si configurano come nuovi spazi della socializzazione, deputati alla costruzione e diffusione del sé, ambienti in cui, giovani e meno giovani, mettono in vetrina le proprie individualità e si relazionano con quelle degli altri.
The Future Mood, realizzato dal CATTID “Sapienza” nasce con l’obiettivo di raccogliere, analizzare e visualizzare, automaticamente e in tempo reale, gli stati d’animo condivisi dagli italiani su Facebook, per tentare di capire qual è l’umore del Paese e quali le tendenze per il futuro. Per raggiungere questo obiettivo, il team di ricercatori che ha lavorato a The Future Mood ha progettato un sistema modulare, il cui funzionamento si articola in tre fasi interdipendenti.
L’acquisizione dei dati, passa al setaccio i profili pubblici di Facebook e provvede all’acquisizione degli status, questi vengono elaborati e restituiti alla lettura degli utenti, attraverso una rappresentazione visiva ed interattiva. Ad ogni stato d’animo è stato associato un colore, affinché sia possibile rappresentare in modo semplice e immediato le infinite sfumature delle nostre emozioni, dei nostri pensieri, del nostro umore. Filo conduttore di tutto il progetto è la metafora individuata per rappresentare visivamente il database emotivo ottenuto. La scelta è caduta sull’infruttescenza del tarassaco, meglio conosciuta come dente di leone o soffione, simbolo di leggerezza e volatilità, che si presta a rappresentare la dispersione in mille rivoli di un’idea, di un desiderio, di un emozione e, più in generale, del proprio self messo in rete e condiviso con il proprio network.
Tecnologia
Vengono allestite due aree interattive che passo dopo passo conducono i visitatori verso una totale partecipazione al progetto. “Toccare” le emozioni degli altri e condividere le proprie diviene un’esperienza coinvolgente.
La prima area è dedicata alla condivisione: attraverso estese superfici dotate di tecnologie touch-screen l’utente inserisce i propri dati per far crescere un soffione. Una volta completato l’inserimento del proprio status emotivo è possibile soffiare sul microfono per liberare nell’aria i petali del fiore e condividere le proprie emozioni con gli altri visitatori dell’esposizione.
La seconda consente ai visitatori di curiosare tra i mood degli italiani, leggere i loro status e scoprire, ad esempio, quanti di loro dichiarano, di sentirsi tristi, felici, soddisfatti o delusi; quali sono le emoticons più utilizzate e cosa significano; in che modo il passare del tempo influenza l’umore degli italiani.
L’installazione nel suo insieme, diviene così un’esperienza collettiva prima ancora che interattiva che, alimentandosi attraverso una molteplicità di frammenti emotivi, offre una rappresentazione in costante aggiornamento dell’Italia e del suo stato d’animo. Non ci sono tastiere, non ci sono mouse, non bisogna sviluppare alcuna competenza specifica. Solo toccare, muoversi, curiosare.
L’installazione è già stata presente a “Stazione Futuro”, in collaborazione con Wired Italia ed Expert System, presso l’Officina Grandi Riparazioni di Torino dove vengono celebrati i 150 anni dell’Unità d’Italia.
In occasione di Digital Life il progetto verrà riproposto con l’aggiunta di “uno sguardo al futuro”. Le analisi svolte dal nostro sistema verranno rivolte, oltre che ai mood presenti anche alle espressioni emotive e agli stati d’animo proiettati nel futuro, sperimentando una ricerca di ciò che gli italiani sentono pensando a quello che accadrà con lo scorrere del tempo.