Celebri viaggiatori e grandi pensatori hanno definito l'Italia come il giardino d'Europa, da Dante Alighieri a Goethe a Stendhal fino a Carlo d'Inghilterra hanno usato questa espressione per definire il nostro paese per le bellezze artistiche e paesaggistiche che possediamo. Questa è una piccola guida per capire i motivi di tali affermazioni.
Che possediamo buona parte del patrimonio artistico e storico mondiale ci è riconosciuto da tutti, ma pochi sanno che abbiamo anche più della metà della flora esistente in Europa, con circa 5.600 specie di piante diverse contenute in una superficie di appena il 30% dell'intero continente europeo.
Ciò è qualcosa di straordinario, vuol dire che il nostro clima permette il mantenimento di specialità endemiche esclusive per il nostro territorio che altrimenti morirebbero. Molto del merito va anche a organizzazioni come il WWf Italia che si occupa anche di monitorare e tutelare la flora più a rischio.
Molti di questi vegetali sono in pericolo per tanti motivi, dall'inquinamento al depauperamento del loro habitat, ecc. L'università di Camerino con i suoi specialisti ha elencato recentemente 458 specie in serio pericolo di estinzione in collaborazione con l'Orto Botanico di Roma.
Abbiamo delle eccellenze arborifere che crescono solo in alcuni siti il cui habitat permette loro di sopravvivere ed è presente in zone remote d'Italia come il magnifico abete della Sicilia nord-orientale, il pino loricato del Pollino e tantissime altre.
Essi rappresentano, al pari delle bellezze archeologiche, un patrimonio per l'umanità, da preservare e lasciare ai posteri unitamente alla fauna locale, come l'orso, il lupo, ecc.
Testimonianze di piante ormai estinte sono negli erbari come la Ipomea Stolonifera di Capri e Ischia e la Adonide Vernale del Friuli. Esiste un volume di ben 637 pagine con disegni delle specie estinte, curate e eseguite dalla specialista Lucilla Carcano.
L'Italia è stata giustamente definita come il giardino d'Europa per la sua posizione geografica che permette un'eccellenza di fioriture di piante di ogni genere, sia autoctone che importate, ma che si sono perfettamente adattate al nostro clima.
La natura, il sole, il mare rappresentano un patrimonio da sfruttare ma senza danneggiarlo, possiamo offrire un messaggio turistico invidiabile senza uguali nel mondo.
Manteniamo questo giardino bellissimo senza che qualche schizzo di fango lo deteturpi.