Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
Il WWF ha da sempre dedicato una grandissima dose di energia e di impegno alla conservazione dei
gorilla nel Green Hearth of Africa, conservazione strettamente collegata alla difesa e tutela delle
meravigliose foreste del bacino del Congo. Che cosa facciamo in particolare:
• Stiamo da diversi anni seguendo alcuni gruppi di gorilla al confine tra la Repubblica Centro Africana e
il Camerun con l’intento di abituare questi animali alla presenza dell’uomo. In questo modo si
consente alle comunità locali di creare una piccola/grande economia locale fondamentale per
difendere questi animali meravigliosi dal bracconaggio. Anche nel 2012 il programma gorilla del
WWF Italia è andato avanti garantendo un controllo e una sorveglianza H24 dei nuclei di gorilla
“abituati”.
• Al contempo il WWF sostiene e coadiuva nei diversi paesi del bacino del Congo la lotta
antibracconaggio. Questo battaglia giornaliera ha permesso anche nel 2012 di intercettare alcuni
malfattori intenzionati a bracconare i gorilla dentro e fuori le aree protette. Sono stati distrutti tre
campi di bracconieri, rimosse 370 trappole e arrestati 21 bracconaggi. La lotta al bracconaggio
avviene sia sul campo, coadiuvando e rafforzando l’intervento dei guardiaparco sia sollecitando un
maggiore impegno da parte dei governi.
Grazie anche alle pressioni del WWF nel 2012 il Camerun
ha notevolmente incrementato il proprio corpo ufficiale di vigilanza e contrasto al bracconaggio e il
WWF ha offerto le proprie competenze per corsi di addestramento e aggiornamento ai funzionari
coinvolti nella lotta.
• Il WWF è impegnato nella lotta contro il consumo e la diffusione di bushmeat, ovvero dell’uso a fini
alimentari di fauna selvatica tra cui purtroppo i gorilla e le altre scimmie. Il contrasto al bushmeat
avviene attraverso azioni di controllo all’interno dei mercati e lungo le vie di connessione con i
principali mercati del centro africa, ma anche attraverso azioni di educazione e sensibilizzazione
delle popolazioni locali.
Nel 2012 sono stati realizzati dal WWF diversi sequestri di carne di gorilla
in diversi mercati africani. Sempre per il contrasto all’uso del bushmeat nel 2012 il WWF ha
lanciato nel bacino del Congo ben 23 microprogetti finalizzati ad aiutare lo sviluppo sostenibile
locale, riducendo le attività fortemente insostenibili come l’attività venatoria e il taglio illegale della
foresta.
• Sempre nell’importante ambito istituzionale e di collaborazione con le autorità competenti e con i
governi, il WWF è riuscito a far promulgare nel 2012 normative più efficaci per la tutela e
conservazione di fauna e habitat nel Centro‐Africa e ha realizzato il primo draft per una strategia
più sostenibile di coltivazione dell’olio da palma in Camerun.
Per info vai su wwf.it/gorilla