Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
Ogni parte del corpo del ghepardo (Acinonyx jubatus)è "progettata" per prestazioni da record: il più veloce mammifero terrestre può accelerare da 0 a 64 km/h in tre falcate e raggiunge la sua velocità massima di 112 km/h in soli tre secondi. È l'unico felino ad avere artigli corti, spuntati, semi-retrattili che come i tacchetti delle scarpe da calcio, consentono un'eccellente aderenza.
Le sue zampe sono più snelle di quelle degli altri grandi felini e i suoi cuscinetti, più duri, lo aiutano a effettuare sterzate improvvise ad alta velocità senza scivolare. La struttura compatta e leggera, le zampe lunghe ne fanno, anche dal punto di vista aerodinamico, un modello ideale. I muscoli specializzati degli arti lo aiutano ad accelerare molto rapidamente, mentre la coda, lunga e muscolosa, funziona come stabilizzatore.
Il ghepardo ha anche narici ampie che permettono un efficiente ingresso dell'aria durante la corsa. La sua respirazione, in corsa, aumenta da 60 a 150 respiri al minuto: ma a questo ritmo può correre solo per poco più di 500 metri prima di essere stanco.
Quindi la sua resistenza fisica limitata deve essere sfruttata al massimo per raggiungere la preda , altrimenti il ghepardo rischia di morire di fame, perché difficilmente potrà ripetere le performance diverse volte: La sua velocità è l'unica arma che gli permette di sopravvivere e di sfamare la sua prole. Inoltre egli predilige prede velioci e leggere, come gazzelle, perché non potrebbe sopprimere animali molto più pesanti di liui.
Inoltre egli è solito trascinare la preda presso la tana per soddisfare i cuccioli e ciò gli sarebbe impossibile con un animale più pesante. Il suo scatto repentino e la prodigiosa velocità, a differenza di altri felini, gli permettono di non tendere l'agguato alla preda, anzi egli rimane ben visibile ad essa, ma quando decide di attaccare lo fà immediatamente puntando la vittima prescelta, dandogli anche la possibilità di fuggire, ma la sua potenza è esplosiva e per quanto possa essere veloce, gazzella o zebra che sia, viene velocemente raggiunta e azzannata alla gola. La sua morte avviene per soffocamento.