Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
I primi testimoni dell'evento sono stati dei pescatori che hanno riferito di aver visto fontane di lava innalzarsi sino a 20 - 30 metri d'altezza. D'altro canto si erano già verificate eruzioni vulcaniche sulla spaccatura del Mar Rosso e nelle regioni adiacenti, quindi non sono insolite. Ma la lontananza dai luohi abitati impedisce la loro osservazione.
L’eruzione questa volta ha avuto luogo in corrispondenza di un gruppo di isole Jebel Zubair, Rugged island e Saba o Haycock, che formano un piccolo arcipelago 50 km a ovest di Salif, una città costiera dello Yemen. Le isole appartengono a un vulcano a scudo attivo per lo più sommerso, situato sull’asse della spaccatura del Mar Rosso, il quale fa parte della Great Rift Valley. Si tratta di un’enorme crepa della crosta terrestre provocata dall’allontanamento tra il continente africano e quello asiatico, che dà luogo a fenomeni di vulcanismo su un arco di circa 5.000 km, e ad un parziale sprofondamento della fossa sotto il livello del mare.
L'mmagine ad alta risoluzione ottenuta il 23 dicembre 2011 ripresa da satellite della Nasa EO-01 nella zona del Mar Rosso in cui poco tempo fa si è verificata una eruzione che ha dato origine ad una nuova isola che gli scienziati si ripromettono presto di esplorarla.