Una opportunità per molti giovani oggi è diventare assistente bagnante una figura professionale oggi molto richiesta sia sulle spiagge che nelle piscine pubbliche e private, anche se stagionale. Bisogna avere sana e robusta costituzione fisica e l'abilitazione al nuoto. Questa è una piccola guida per come ottenere il relativo brevetto.
Basta iscriversi a un corso della Federazione Italiana Nuoto, sezione salvamento che viene tenuto nelle maggiori piscine italiane o dalle Capitanerie di Porto. Avere una sana e robusta costituzione fisica e saper nuotare. Il corso è articolato in varie prove di abilitazione.
L'assistente bagnante diventa l'esperto che veglia sulla sicurezza dei frequentatori di stabilimenti balneari marini o piscine pubbliche, ecc. Interviene in caso di pericolo di chiunque in acqua, ed è capace di prevenire eventuali incidenti e di prestare il primo intervento di pronto soccorso, con tecniche acquisite durante il corso di abilitazione.
È in grado di regolare la balneazione vegliando sul comportamento dei fruitori, applicando le direttive delle Capitanerie o i regolamenti delle piscine e verifica le condizioni igienico-ambientali dei vari ambienti.
Deve essere sempre in ottima forma fisica e aggiornarsi continuamente con corsi tecnico-pratici. Deve sempre dimostrare le proprie indubbie capacità infondendo sicurezza ma nello stesso tempo far rispettare, con simpatia tutti quei comportamenti utili alla sicurezza.
Inoltre egli è una figura obbligatoria prevista da legge apposita che ne stabilisce la presenza in ogni struttura di balneazione, ignorata fino a qualche anno fa. Il suo brevetto è riconosciuto perché rilasciato dalla FIN una autorità specifica nel campo del salvamento a nuoto.
Inoltre e stata recentemente firmato un protocollo d'intesa tra il Ministero e FIN in materia ambientale per inserire la figura di assistente bagnante come importante supporto alla salvaguardia dell'ambiente, quindi un ulteriore riconoscimento alla sua responsabilità penale e civile.
Il loro grande contributo alla sicurezza è evidenziato da uno studio statistico recente che indica come le morti per annegamento siano diminuite dal 5,84 a 0,93 ogni centomila abitanti, da quando la figura dell'assistente bagnante è stata incrementata e pubblicizzata, con l'istituzione di numerosi corsi annuali anche gratuiti.
I brevetti rilasciati dalla Fin aderente al C.O.N.I che è autorizzata sia dal Ministero delle Infrastrutture che da quello dell'Interno hanno valenza internazionale, poiché anche un rilevante settore della Polizia di Stato, qualifica il suo servizio di salvamento a nuoto con i suoi Agenti abilitati dalla FIN.