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Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it

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come rallentare l'invecchiamento?

Nell'ipotalamo la sede del programma che scandisce l'avanzare degli anni e la durata della vita. La ricerca condotta dall'Albert Einstein College di medicina di New York, coordinato da Donsheng Cai, potrebbe aprire nuove strade sulla possibilità di controllare molte malattie legate all'avanzare degli anni

A DIRCI che stiamo invecchiando non sono le rughe né l'età, ma il cervello. Con una vera "data di scadenza" scritta sull'ipotalamo. Una data che scandisce l'avanzare degli anni e persino la durata della vita. A rivelarlo è una ricerca dell'Albert Einstein College di medicina di New York, pubblicata sulla rivista Nature. Questa deadline, al momento individuata soltanto nei topi, potrebbe aprire nuove strade sulla possibilità di controllare molte malattie legate all'avanzare degli anni. 

L'ipotalamo è noto per essere la struttura che si trova nella zona centrale compresa fra i due emisferi cerebrali ed è considerato la parte più primitiva del cervello dei mammiferi, cruciale nel controllo di un grande numero di funzioni vitali: dalla fame alla sessualità. Adesso il gruppo dell'Albert Einstein College, coordinato da Donsheng Cai, ha scoperto che la zona potrebbe anche essere la sede del programma che innesca il processo di invecchiamento.

A far partire il programma sarebbe una sorta di interruttore molecolare, una proteina indicata con la sigla "NF-kB" e finora nota come la "guida" che aiuta le cellule a reagire agli stimoli negativi esterni, come stress, radicali liberi e raggi ultravioletti. Attivare questa proteina significa ridurre il livello dell'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), che viene prodotto nell'ipotalamo e la cui riduzione corrisponde al declino delle cellule nervose. I ricercatori 

hanno dimostrato che aumentare il livello di questo ormone può aumentare la produzione di neuroni, rallentando l'invecchiamento. E' la base per una futura strategia per poter controllare molte malattie legate all'invecchiamento.
 

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