Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
Olivo.Nel mese di settembre, con riferimento al Nord Italia, la maggior parte delle varietà di olivo si trova nella fase di "accrescimento del frutto".
Lavori.In questo periodo due sono i tipi di intervento da eseguire negli oliveti: mantenere una certa disponibilità d’acqua alla pianta nel caso in cui la stagione decorra senza piogge e provvedere alla raccolta delle olive da tavola da consumare verdi e delle varietà precoci di olive da olio.
Irrigazione.L'impegno dell'olivicoltore, durante questo periodo, deve essere rivolto prima di tutto a evitare che le sue piante vadano incontro a una scarsa disponibilità di acqua; questo vale per le olive da tavola, la cui raccolta – soprattutto per quelle da consumare verdi – è imminente e un'insufficienza di acqua può impedire alle drupe di raggiungere una dimensione elevata, carattere importantissimo per fare apprezzare il prodotto; ma vale anche per le olive da olio poiché questo periodo è della massima importanza per l'accumulo dell'olio all'interno dei frutti, e un'insufficiente disponibilità di acqua limita l'attività nutrizionale dell'albero e si ripercuote negativamente sulla resa in olio finale. Pertanto, chi dispone di acqua ne faccia un uso adeguato; chi non ne dispone, se ha il terreno inerbito, non risparmi i passaggi con il trinciaerba, in modo da tenere a freno i consumi da parte delle erbe del prato.
Avversità.A settembre molte varietà di olive da tavola sono pronte per la raccolta, mentre le olive delle varietà da olio sono ancora in fase di ingrossamento o inizio invaiatura (passaggio dal colore verde al colore nero della maturazione. In ambedue i casi le olive sono fortemente appetite dalla mosca delle olive, che durante questo periodo aumenta la sua attività. Questo insetto è in grado di provocare gravi danni economici dovuti alla perdita di produzione quantitativa e qualitativa.
La lotta alla mosca può essere fatta nei confronti degli adulti in maniera preventiva, utilizzando delle miscele di esche proteiche avvelenate, oppure nei confronti delle larve con interventi curativi; in quest'ultimo caso, per individuare il momento più opportuno in cui intervenire è importante: verificare l'andamento delle catture; effettuare il campionamento e osservare se ci sono punture fertili, cioè con uova vitali e/o larve penetrate all'interno; calcolare la soglia di intervento. Per la mosca la "soglia di intervento", cioè la percentuale di olive attaccate tale da giustificare il trattamento chimico, è pari a zero se si tratta di varietà da mensa in quanto le olive che presentano punture di mosca sono subito deprezzate sul mercato, mentre per le varietà da olio la soglia è del 10%. Considerato che le larve si sviluppano all'interno della drupa, gli interventi vanno effettuati utilizzando principi attivi ad azione citotropica, cioè che penetrano all'interno delle olive e raggiungono le larve; generalmente i primi stadi di sviluppo delle larve sono i più vulnerabili. I prodotti che si possono utilizzare sono il fosmet-17,7 (non classificato), attenendovi sempre alle indicazioni riportate in etichetta, o il dimetoato-19 (irritante), attenendovi sempre alle indicazioni riportate in etichetta. Quest'ultimo può dare tossicità sulle varietà Coratina, Bosana, Canino, Itrana, Frantoio, Vernina, Marsella e Simona, soprattutto se non è ben distribuito e se sulle olive si crea il gocciolamento.
Generalmente, se si supera la soglia di intervento, un primo trattamento si effettua a settembre e un secondo si effettua a ottobre se si verifica una ripresa dell'infestazione, facendo attenzione al tempo che manca per la raccolta delle olive e all'intervallo di sicurezza (i giorni che devono trascorrere dall'ultimo trattamento alla raccolta) del prodotto utilizzato.
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| E- Avversità dell'olivo. Olive danneggiate dalla mosca delle olive (nel particolare, adulto, millimetri 5) |