Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
La scelta del nome di questo profumo è frutto di un caso. Nel 1921, a Cannes, la stilista Coco Chanel decise di commissionare al profumiere francese Ernest Beaux la realizzazione di un profumo innovativo, diverso da tutti quelli in circolazione e che non fosse semplicemente a base di essenze naturali, ma anche sintetiche. Testò personalmente i risultati, annusando tutte le boccette di prova dei campioni proposti e la scelta cadde sul quinto di essi: Chanel N° 5. Praticamente Chanel voleva una fragranza molto provocante e persistente, lontana da quelle solite a base di mughetto o rose, ma a base di muschio e gelsomino, odori attribuiti all'epoca alle donne di malaffare e il risultato fu quello che è diventato poi un mito, diversissimo da tutti gli altri.
Un dono leggendario
Originalmente pensato da Coco Chanel come un regalo natalizio per i migliori clienti, il profumo fu lanciato sul mercato nel 1922. Il successo mondiale si deve però alla diva americana Marilyn Monroe, che nel 1953 lo consacrò dichiarando candidamente di andare a letto... “indossando” soltanto due gocce di Chanel N° 5. Da allora il profumo prese la strada dell'industria e fu lanciato in tutto il mondo dalla Societè Parfum Chanel il cui successo dura ancora oggi.