Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
Il campione di roccia arrivato dal mantello terrestre che contiene più di 30.000 diamanti
I diamanti sono belli, rari, ma anche enigmatici. Si conoscono a grandi linee le reazioni chimiche che, all’interno della Terra, portano alla loro formazione, ma molti aspetti sono ancora un mistero. E misterioso è il campione di roccia e diamanti studiato da un ricercatore dellaUniversity of Tennessee (Usa).
MIGLIAIA DI DIAMANTI. La roccia in questione ha le dimensioni di una palla da golf e contiene più di 30.000 diamanti. Sgombriamo subito il campo da equivoci: i diamanti sono minuscoli (più piccoli di un millimetro) e dunque sono inutilizzabili per creare anelli, ciondoli o altri gioielli. Ma il ritrovamento, in una miniera di diamanti a Udachnaya, in Siberia (Russia), ha un valore scientifico notevole. Vi spieghiamo perché..
DOVE "NASCONO" I DIAMANTI. I geologi hanno da tempo scoperto che i diamanti si formano all’interno della Terra a una profondità non inferiore ai 150 km, dove le pressioni e le temperature sono tali da comprimere il carbonio così da formare i diamanti. Questi vengono in seguito portati in superficie da particolari esplosioni vulcaniche. Durante il loro viaggio verso l’alto, le rocce che contengono i diamanti solitamente si sbriciolano. È per questo che i diamanti si trovano da soli. La roccia trovata in Siberia è una delle pochissime con i diamanti ancora incastonati al suo interno.
DIAMANTI PREMATURI. « È un campione meraviglioso, perché conserva più di 30.000 diamanti, di forma ottaedrica, con dimensioni che vanno dai 10 ai 700 micron (un milionesimo di metro). È rarissimo che i diamanti diano vita a nuclei di tale grandezza con dimensioni dei singoli cristalli così omogenee. È come se questi piccoli diamanti non avessero avuto il tempo per fondersi in cristalli più grandi», ha spiegato Taylor.