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16 gennaio 2015 5 16 /01 /gennaio /2015 09:58
Per che vuole studiare all'estero? usare Erasmus

QUALCHE tempo fa si parlava persino di renderlo obbligatorio nell'ambito dei piani di studio universitari. Quel che è certo è che il progetto Erasmus, il programma europeo che consente a studenti e docenti universitari di realizzare un periodo di studio o di docenza all'estero nato nel 1987, sarà potenziato dalla Ue: l'Italia disporrà di un budget extra di 12 milioni di euro per Erasmus+ (questo il nuovo nome del progetto) e si aprirà oltre i confini europei. La vera novità è che ora sarà possibile svolgerlo nei cinque continenti, e allo stesso tempo le università in Europa apriranno le porte alla mobilità e alla cooperazione con altri Paesi.

Eppure solo pochi mesi fa, quando si discuteva del nuovo budget dell'Unione europea, il progetto sembrava destinato ad essere fortemente ridimensionato, essendo tra le voci di bilancio che avrebbero subito un taglio significativo. Un danno grave per i giovani europei che in questi anni hanno aderito in massa: sono ben 3 milioni gli studenti che ne hanno beneficiato in 28 anni.


L'Italia è da sempre parte attiva del progetto: invia e accoglie studenti da tutta Europa. Nell'anno accademico 2012-2013 si è collocata al quinto posto per studenti ospitati (la maggior parte da Spagna, Francia e Germania). Oggi un'esperienza di studio o lavoro all'estero resta imprescindibile per chiunque aspiri ad una carriera internazionale di un certo livello e inoltre rappresenta forse l'unico, vero strumento per imparare bene altri idiomi. Del resto le statistiche parlano chiaro: tra coloro che hanno partecipato al progetto i disoccupati sono il 23% in meno rispetto alla media.

In concreto il budget extra destinato al nostro Paese permetterà di sostenere nuove opportunità per studenti universitari (compreso il settore Alta Formazione Musicale ed Artistica, Scuole Superiori per Mediatori Linguistici), docenti e personale accademico, per realizzare un'esperienza di studio, stage, docenza o formazione in un paese partner. I fondi saranno destinati a coprire sia le mobilità in uscita dall'Italia che quelle in entrata dal resto del mondo.

Sarà anche possibile conseguire titoli di master congiunti Erasmus Mundus, tramite programmi di studio internazionali integrati di alto livello, organizzati da consorzi di istituti d'istruzione superiore. Questa opportunità prevede anche l'erogazione di una quota di borse di studio utili a consentire un percorso di eccellenza ai migliori studenti in tutto il mondo. Si potranno infine realizzare anche progetti di cooperazione tra istituti d'istruzione superiore di Paesi aderenti al programma e Paesi partner, con la possibilità di coinvolgere anche partner non-accademici per potenziare i legami con la società e il mondo delle imprese.

Per lanciare le nuove opportunità, l'Agenzia "Erasmus+ Indire" organizza il 15 e il 16 gennaio, nel Conservatorio di musica "Giuseppe Verdi" di Milano, un convegno al quale parteciperanno rappresentanti della Commissione Ue, l'Agenzia esecutiva per l'Istruzione, l'Audiovisivo e la Cultura Eacea, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca oltre a 150 rappresentanti da università italiane e internazionali.

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31 ottobre 2012 3 31 /10 /ottobre /2012 17:27

 

 

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http://www.vivalascuola.it/come-realizzare-un-giornalino-di-classe-153363.html

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26 ottobre 2012 5 26 /10 /ottobre /2012 09:47

http://www.vivalascuola.it/come-risparmiare-sui-libri-di-testo-152880.html

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22 settembre 2012 6 22 /09 /settembre /2012 10:55

L’Anno scolastico 2012-13 è cominciato e la stangata del costo dei libri di testo ha inciso sul bilancio familiare dei genitori degli studenti, anzi sui loro portafogli, in maniera consistente, malgrado la legge 6 agosto 2008 nr.133 che sancisce il tetto di spesa governativo nel settore scolastico e la relativa razionalizzazione delle spese per famiglia dei libri di testo. La tecnologia entrata con crescente prepotenza nella didattica della scuola dell’obbligo, ha contribuito anch'essa a far lievitare anche quest’anno, la spesa per i libri.

 

 

 

 

 

 

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La novità principale riguarda proprio l’introduzione di contenuti multimediali e telematici in tanti testi adottati alle scuole medie inferiori e superiori: solo le nuove edizioni sono comprensive delle aggiunte, per cui quest’anno si è quasi costretti a comprare molti testi nuovi con possibilità esigue di recuperarne di usati.

 

«Con le riforme adottate quest’anno dal nuovo Governo — spiegano alle librerie specializzate, che gestiscono anche il servizio dei libri usati — le famiglie devono comprare praticamente tutti libri nuovi, con i professori costretti a richiedere le ultime edizioni, con le conseguenze che le famiglie spendono di più rispetto allo scorso anno e trovano un numero molto minore di libri usati».

 

Infatti gli studenti troveranno manuali sempre più tecnologici. «Le case editrici hanno inserito cd, dvd ed espansioni online come dice ad esempio, Rino Biasini della cartolibreria Settepiù — con codici personali da inserire su siti internet per accedere ai contenuti, che sostituiscono pagine dei testi e permettono di interagire sul web.

 

I prezzi non variano di molto, ma difficilmente si trova l’usato. Anche perchè negli ultimi anni la ricerca spasmodica dell’usato continua, ma se il testo è appena evidenziato o scarabocchiato i ragazzi  preferisco comprarlo nuovo: ormai si acquisiscono testi già utilizzati quasi solo in caso in cui si trovino in famiglia». Vi sono classi per le quali si spende di più in libri scolastici come la prima media e la prima e terza superiore, con i licei in testa. Per i professionali, invece, i testi usati si trovano con maggiore facilità.

 

«Per un misto di libri nuovi e usati di una prima liceo — continuano gli esperti — si parte dai 250 euro totali. L’aumento di costi per i genitori, in relazione alle migliorie di cui abbiamo parlato, rispetto allo scorso anno arriva al 50% per le classi prime e terze e circa al 20% per le altre classi. Sono cifre piuttosto consistenti. Per quanto riguarda l’usato, chi porta nei punti vendita specializzati i testi vecchi ottiene un quarto del prezzo,che poi viene rivenduto alla alla metà del prezzo originario. Anni fa andava molto di più c'è ancora la file di gente nel periodo prescolastico, ma la richiesta è calata parecchio.

 

Molti altri esercizi hanno deciso di andare incontro alle esigenze di risparmio delle famiglie. Come alcuni supermercati che praticano sconti: «Nel nostro punto vendita all’interno del negozio — dicono alla Conad di Ponte Abbadesse — vendiamo i testi scolastici per scuole medie e superiori scontati del 15%. Stiamo registrando un boom di richieste e rispetto allo scorso anno il numero di ragazzi o di genitori che hanno scelto di ordinare e comperare i libri qui è quasi raddoppiato». Ciò vale per molti altri supermercati tipo la Coop ecc.

 

Molti gli scambi che avvengono online nei siti specializzati creati dagli stessi studenti, che cercano di limitare gli esborsi economici alle proprie famiglie, come esempio libriidea.it, comprovendolibri.it ecc. Sul Web esistono molti sito di questo genere ove si può compare, vendere, scambiare tutti i libri scolastici e non con un sicuro risparmio sul prezzo di copertina e se tenuti in buono stato si possono rivendere con lo stesso sistema. Quindi la prima raccomandazione da fare a chi studia a tutti il livelli è di avere buona cura per i libri di scuola perché rappresentano un patrimonio  ed un valore nel tempo.

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8 giugno 2012 5 08 /06 /giugno /2012 20:43

http://bzzvid.com/6761- inseriscilo nel browser

 


 Creatività, originalità, capacità di stupire. Queste le caratteristiche che devono avere i giovani video maker a cui è rivolto il nuovo concorso promosso da 16mm.it, la piattaforma di raccolta e condivisione di video che mette il proprio spazio web a disposizione di  giovani creativi in maniera completamente gratuita.

Poche e semplici le indicazioni per questo nuovo contest partito il 21 maggio e che terminerà il 17 luglio: i video dovranno incuriosire, commuovere, spaventare, divertire…Insomma un'occasione unica per potervi mettere in gioco e far vedere cosa vi passa per la testa!

I video, che non dovranno superare la durata di 10 minuti, verranno giudicati sia in base alla qualità tecnica del filmato (considerando elementi come audio, montaggio e tipo di ripresa), sia in base allo  story telling ( ovvero l'aspetto puramente narrativo) e sia in base alla qualità filmica ( ad esempio fotografia, immagine, etc..)

Per il video migliore ci sono 3.000 euro in palio. E' fondamentale il voto ai propri video, infatti quelli più votati saranno valutati da una giuria qualificata che decreterà il vincitore.

Il valore totale dei premi in palio è di 4000 euro in carte prepagate e gadgets brandizzati 16mm.it (T-shirt, cappellini e teli mare)

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12 aprile 2012 4 12 /04 /aprile /2012 13:29
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9 luglio 2011 6 09 /07 /luglio /2011 10:13

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Il progetto Erasmus nasce dalla intelligente collaborazione di tutti i paesi europei per dare la possibilità a qualsiasi studente residente nell'area europea di effettuare un ciclo di studi in un paese dell'Unione per un periodo di tempo che che va dai 3 ai 12 mesi. La possibilità è estesa anche a studenti di Islanda, Norvegia, Svizzera, Turchia e Liechtenstein, previo un bando di concorso esposto sia in internet che in tutte le facoltà universitarie dei vari paesi.

Una commissione locale valuterà le varie candidature e l'anno seguente ogni studente potrà partire nella data da lui scelta e verso il paese preferito. Gli esami potranno essere sostenuti presso l'università straniera e poi riconosciuti dalla propria. Per quelli esclusi esiste la possibilità di ripescaggio e di inviarli nei paesi di cui nessuno ha fatto richiesta.

Agli studenti interessati è riconosciuta una borsa di studio in termini di un somma mensile per potersi mantenere e l'iscrizione gratuita all'ateneo ospitante, a un corso di lingua e alla pratica di sports presso le strutture riceventi. Il progetto Erasmus, è l'acronimo di "European Region Action Scheme for the Mobility Students" e deriva dal noto umanista Erasmo da Rotterdam che nel XV° secolo viaggiò per anni in tutti i paesi europei per studiare le differenze culturali, etniche, sociali, ecc.

Il progetto Erasmus infatti è stato creato per formare i futuri cittadini europei, grazie alla lungimiranza dell'associazione studentesca "Aegee" fondata dallo studioso Frank Biancheri, oggi presidente del movimento Newropean.

Egli riuscì a convincere l'allora presidente francese Francois Mitterrand ad appoggiare il progetto Erasmus. Dalla sua creazione ad oggi si sono mobilitati oltre 4 milioni di studenti.

Per la prima volta moltissimi studenti, grazie all'Erasmus possono vivere all'estero in maniera indipendente, esso è ormai conosciutissimo da tutti gli studenti d'Europa, tanto da diventare un fenomeno culturale perché ha dato l'occasione ai giovani di imparare a convivere con culture diverse e sapersi assumere delle responsabilità.

Durante l'ultimo anno accademico in Italia sono giunti oltre 20.000 studenti stranieri, questo ci pone al 5° posto tra i paesi ospitanti e la richiesta di venire in Italia per motivi di studio è in continua crescita anche se la nostra lingua non è

tra quelle maggiormente richieste dagli studenti stranieri.

Ma la nostra accoglienza e ospitalità, il clima, la cordialità, la storia, la cultura e la cucina sono motivi di eccellenza molto apprezzati dai giovani europei che
ritornano poi volentieri, anche come semplici turisti.

 

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Published by giuseppe esposito lalchimista - in Scuola e Università
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