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14 maggio 2016 6 14 /05 /maggio /2016 10:30
Importante scoperta fatta da nostri scienziati creati in laboratorio gli enzimi della vita umana.

Importante scoperta fatta da nostri scienziati creati in laboratorio gli enzimi della vita umana.

COME è avvenuto il passaggio dall'inorganico all'organico? Come, in sostanza, ha avuto origine la vita? Un importante passo in avanti nelle nostre conoscenze è stato compiuto grazie a due fisici di Messina - Franz Saija, ricercatore dell'Istituto per i processi chimico-fisici del Consiglio nazionale delle ricerche di Messina (Ipcf-Cnr) e Antonino Marco Saitta, professore di Fisica all'Università Pierre e Marie Curie - che per la prima volta hanno riprodotto al computer il celebre esperimento di Stanley Miller, con il quale nel 1953 si dimostrò in laboratorio la possibilità di formare spontaneamente gli aminoacidi, le molecole base della vita, sottoponendo a intense scariche elettriche le semplici molecole inorganiche presenti nel brodo primordiale così come ipotizzato già nel 1871 da Charles Darwin.

Trattando le interazioni dei singoli atomi a livello quantistico, i due ricercatori sono riusciti a individuare i meccanismi coinvolti in queste reazioni chimiche su scala atomica e a determinare le condizioni necessarie per la sintesi degliaminoacidi. ''Abbiamo simulato al computer il comportamento di una miscela di molecole semplici (acqua, ammoniaca, metano, monossido di carbonio, azoto), sottoponendola a intensi campi elettrici'', spiega Saija. ''L'effetto di tali scariche elettriche, dell'ordine dei 50 MV/cm, ha determinato la trasformazione delle molecole del sistema iniziale in altre via via più complesse fino alla comparsa della glicina, l'aminoacido più semplice in natura, considerato il ''mattone fondamentale'' per costruire peptidi e proteine''. Tali intense scariche elettriche simulano l'azione dei fulmini presenti nell'ambiente terrestre primordiale.

Gli autori del lavoro, pubblicato questa settimana sulla rivista dell'Accademia delle scienze americana Pnas, hanno dimostrato mediante tecniche avanzate di simulazione numerica che queste reazioni avvengono attraverso stadi di reazione più complessi di quanto supposto in precedenza, individuando il campo elettrico come sorgente di energia fondamentale nell'innescare la formazione degli aminoacidi e identificando gli acidi formico e cianidrico e la formammide come prodotti intermedi "chiave" per la sintesi degli aminoacidi e, quindi, dei precursori del dna e degli acidi metabolici. "La portata di questo studio si spinge al di là degli esperimenti di Miller", prosegue il ricercatore dell'Ipcf-Cnr, "poiché campi elettrici estremamente intensi, anche se molto localizzati, sono presenti in natura sulla superficie dei minerali che si trovano nelle profondità della Terra. Questo risultato pionieristico suggerisce dunque la necessità di esplorare a fondo il ruolo di tali campi: sia per comprendere i meccanismi chimici che hanno portato allo sviluppo di molecole biologiche sempre più complesse, sia per sfruttare le enormi opportunità che questo tipo di simulazioni numeriche quantistiche possono aprire in molti ambiti scientifici che vanno dall'elettrochimica alla neurobiochimica". "L'attività da cui nasce questo articolo si inquadra nello studio dei sistemi macromolecolari, polimeri efluidi complessi condotto tramite metodi di simulazione numerica all'Istituto per i processi chimico-fisici afferente al Dipartimento Scienze chimiche e tecnologie della materia del Cnr", sottolinea il direttore Cirino Salvatore Vasi. "Da questa ricerca è stato possibile chiarire alcuni meccanismi fondamentali alla base delle reazioni chimiche prebiotiche, che aprono nuove frontiere per lo studio dell'origine della vita e per applicazioni nell'ambito delle biotecnologie".

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6 gennaio 2016 3 06 /01 /gennaio /2016 20:09
Una fantastica e avventurosa invenzione nata per caso che ha rivoluzionato il mondo della comprensione scritta!

Una fantastica e avventurosa invenzione nata per caso che ha rivoluzionato il mondo della comprensione scritta!

La prima ‘Bic’, marchio inventato dal barone italo-francese Marcel Bich, che comprò durante la seconda guerra mondiale il brevetto da Laszlo Jozsef Birò, venne messa in vendita in un grande magazzino di New York il 29 ottobre 1945, esattamente 70 anni fa. La penna destinata a rivoluzionare completamente il mondo della scrittura era nata quasi casualmente: era la fine degli anni ’30 e Birò, giornalista ungherese, ebbe l’intuizione della penna a sfera osservando alcuni bambini che giocavano a biglie per la strada.

Tutto accadde a Budapest, nel 1936. Una biglia lanciata in qualche parte della capitale ungherese da un ragazzino rotolò dentro una pozzanghera, per poi uscirne lasciando una scia sulla strada. Lazlo Biro’, che passava casualmente, osservò incuriosito la scena. Lui aveva fatto della scrittura il suo lavoro: era redattore in una rivista della città, ma faceva anche il pittore; era però un tipo abbastanza schizzinoso e non amava sporcarsi le mani. Da questo la sua avversione per la nobile penna stilografica, con cui lavorava ogni giorno e che lasciava tante antiestetiche macchie. Quella bigilia rotolante, dunque, lo porta ad un’intuizione geniale: sostituire l’inchiostro liquido con quello delle rotative che stampano i giornali, molto più vischioso. Ma occorre qualcosa che renda fluida la scrittura. Ed ecco l’idea: inserire all’interno della punta una piccola pallina metallica che permetta la distribuzione omogenea dell’inchiostro. Laszlo si mette subito a lavoro insieme al fratello Gyorgy e, nel 1938, chiede il brevetto. Ma la seconda guerra mondiale è alle porte e il giornalista, che è di origini ebraiche, è costretto a fuggire inizialmente in Spagna, poi in Francia e, infine, in Argentina.

Ed è proprio in Argentina che Birò perfeziona e brevetta la sua invenzione, ma i tempi sono duri e i soldi scarseggiano. I costi di produzione troppo alti lo costringono a cedere i diritti della sua invenzione al barone Marchel Bich, torinese trasferitosi in Francia, che la perfezionerà ulteriormente e la legherà per sempre al suo cognome. Trasformata in una penna leggera e pratica, oltre che economica, la ‘Bic’ arriva così, il 29 ottobre 1945, in un grande magazzino di New York, al costo di 12,50 dollari. E da qui comincerà la fortuna del barone Bich che arriverà a produrne 10 milioni di pezzi al giorno, mentre Laszlo Birò morirà povero e sconosciuto a Buenos Aires nel 1985. Le prime penne a sfera arrivarono in Italia subito dopo la guerra, ma inizialmente il loro utilizzo fu osteggiato soprattutto dai maestri a scuola,che ritenevano peggiorassero la grafia. Anche negli uffici la biro non venne utilizzata se non negli anni ’60. Nota curiosa e tutta italiana: pare che il primo a chiamarla biro sia stato Italo Calvino, in onore dello sfortunato inventore.

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22 novembre 2015 7 22 /11 /novembre /2015 12:40
In arrivo per i cittadini la super password per entrare in tutti i servizi della P.A.
In arrivo per i cittadini la super password per entrare in tutti i servizi della P.A.

In arrivo per i cittadini la super password per entrare in tutti i servizi della P.A.

Una parola d'ordine universale eccellente per usare i Servizi Pubblici via Internet. L'auspicata rivoluzione digitale si chiama "Spid" (Sistema Pubblico dell'identità digitale) ed e pronta a Partire.

Con un identificativo unico, OGNI cittadino potra accedere a servizi Che spaziano Dai referti medici all'anagrafe canina, dal pagamento della mensa scolastica alla Dichiarazione dei Redditi. Sono Già centinaia i Servizi Pubblici compatibili con l'identificativo unico, da parte di Una decina di Enti Regionali e Nazionali, un Quanto Repubblica PUÒ anticipare. Spid Sarà sabato Tra i Temi Centrali del Digital Day Nella Reggia di Venaria a Torino, L'occasione in cui il Governo svelerà le novità digitali in arrivo.

Per prima cosa, il cittadino dovra procurarsi la nuova identità digitale, Gratuita, rivolgendosi - via internet oa Uno sportello fisico - una Una delle Aziende che sì Stanno accreditando una questo Scopo Presso l'Agenzia per l'Italia Digitale (TRA Quelle Che Hanno Fatto richiesta di Telecom Italia e Poste Italiane). This Processo Finirà appunto un dicembre. DOPO averlo identificato, l'azienda fornisce al cittadino "Spid": Di Una base di una password unica da usare on line per accedere ai di servizi della Pubblica Amministrazione. Quelli Più delicati richiederanno però, per Motivi di Sicurezza, also Una seconda della password Che Cambierà un OGNI utilizzo (ci Arriverà di volta in volta tramite Sms oppure Sarà Creata da Una App o da Uno Strumento SPECIFICO, Analogo al "token" bancario). Entro il 2017, per legge, Tutti i Servizi Pubblici dovranno funzionare Così, via internet e con Spid. ALCUNI però Sono Già pronti. E Il Caso di 114 dell'INPS Servizi (dal riscatto della laurea alla richiesta degli assegni familiari), 103 dell'Inail (Consultazione Cud, bollettini richiesta) e MOLTI dell'Agenzia delle Entrate. Ci Sono poi sei Regioni Già pronte con ALCUNI servizi locali: sono il Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche e Toscana. Tra QUESTI la possibilita di Pagare ALCUNI tributi e la mensa scolastica, ei servizi sanitari.

Entra in Vigore il 26 novembre Prossimo il Dpcm 178/2015 Che obbliga Tutte le Regioni a predisporre, Entro la dell'Anno bene, il Fascicolo sanitario Elettronico. Significa Che, con la nostra identità Spid, potremo collegarci via internet una pagina Una Che Contiene Tutta la nostra storia medica: i referti degli esami, l'elenco dei Farmaci assunti e Altri Dati Utili, consultabili Anche da parte dei Medici Che ci Hanno in cura. Su this Aspetto, gia pronte per la Scadenza di dicembre Sono le Regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e la Provincia di Trento. Infine, truffatori L'Identità Digitale SI potra accedere Anche a SERVIZI Delle da Aziende aderiranno Che privato volontaria di base su: probabilmente, gli istituti bancari e Operatori telefonici.

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16 novembre 2015 1 16 /11 /novembre /2015 20:06
l'automobile che vola è una realtà ecco il prototipo di AeroMobil :http://www.aeromobil.com/#s-video

l'automobile che vola è una realtà ecco il prototipo di AeroMobil :http://www.aeromobil.com/#s-video

AeroMobil. Bella macchina volante. Splendidamente Integrato. Trasforma in Secondi da un'automobile un aeroplano delle Nazioni Unite. Ti da la libertà di Muoversi. L'AeroMobil e Una macchina volante che fa Perfettamente l'uso delle Infrastrutture esistenti Creati per le Automobili e Aerei, e apre le porte al vero e proprio Viaggio Porta a Porta. Come una macchina Adatta a Qualsiasi spazio di parcheggio utilizza standard di benzina normale, e PUÒ Essere utilizzato nel Traffico stradale venire Qualsiasi altra macchina. Come un aereo Che PUÒ utilizzare Qualsiasi aeroporto del mondo, ma PUÒ also decollare e atterrare con Qualsiasi striscia di erba o di superficie pavimentata Lungo solista poche centinaia di metri. L'attuale prototipo di auto volante AeroMobil 3.0 includono SIGNIFICATIVI miglioramenti e Aggiornamenti al precedente pre -prototipo AeroMobil 2.5. E 'Ormai ultimato ed e Stato in Regolare Programma di dimostrare di volo in Condizioni di volo reali da ottobre 2014. I' AeroMobil 3.0 E prevalentemente costruita in Materiale composito avanzato. Che comprende la scocca STESSA, ali, e le ruote. Esso Contiene InOLTRE Tutte le Principali Caratteristiche Che possono Essere incorporati nel prodotto finale, venire for example apparati avionici, pilota automatico e di un Sistema di Distribuzione paracadute avanzato. AeroMobil 3.0 loro esecuzione also Una serie di Altre Tecnologie Avanzate, venire for example angolo un variabile di attacco delle ali Che riduce notevolmente i Requisiti di decollo, e la sospensione robusta Che le consente di decollo e atterrare Anche a Terreni relativamente ruvida. Guardate il video: http://www.aeromobil.com/#s-video





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10 novembre 2015 2 10 /11 /novembre /2015 20:51
Creata la foglia artificiale e la relativa fotosintesi, cioè la fonte dell'energia naturale

Creata la foglia artificiale e la relativa fotosintesi, cioè la fonte dell'energia naturale

'La foglia artificiale mostra particolare promessa come una fonte economica di energia elettrica per le case dei poveri nei paesi in via di sviluppo. Il nostro obiettivo è di rendere ogni casa una propria centrale elettrica.

'Si può immaginare villaggi in India e in Africa non molto tempo da oggi l'acquisto di un sistema di alimentazione di base a prezzi accessibili basati su questa tecnologia.'

Future: La foglia divide acqua nei suoi due componenti, idrogeno e ossigeno che sono memorizzate in una cella a combustibile che converte l'energia in elettricità

Il dispositivo non ha alcuna somiglianza con le controparti di Madre Natura sulle querce, aceri e altre piante verdi, che gli scienziati hanno usato come modello per i loro sforzi per sviluppare questo nuovo genere di celle solari.

Circa la forma di una carta di poker, ma più sottile, il dispositivo è ricavata da silicio, elettronica e catalizzatori, sostanze che accelerano le reazioni chimiche che altrimenti non si verificherebbero, o sarebbero correre lentamente.

Situato in un singolo gallone di acqua in una luce del sole, il dispositivo potrebbe produrre abbastanza elettricità per alimentare una casa in un paese in via di sviluppo con l'elettricità per un giorno, ha detto Nocera.

Lo fa dividendo acqua nei suoi due componenti, idrogeno e ossigeno.

I gas idrogeno e ossigeno saranno memorizzati in una cella a combustibile, che utilizza i due materiali per produrre energia elettrica, sia situato sulla parte superiore della casa o accanto.

Nocera, che è con il Massachusetts Institute of Technology, sottolinea che la 'foglia artificiale', non è un concetto nuovo.

La prima foglia artificiale è stato sviluppato più di dieci anni fa da John Turner del National Renewable Laboratory energia degli Stati Uniti a Boulder, Colorado.

Anche se è molto efficace a realizzare la fotosintesi, dispositivo di Turner era poco pratico per l'uso più ampio, come è stato composto da rare, metalli costosi ed era altamente instabile - con una durata di appena un giorno.

Nuova foglia di Nocera supera questi problemi.

'Il nostro obiettivo è di rendere ogni casa una propria centrale elettrica'

Dr. Daniel Nocera

Esso è fatto di materiali poco costosi che sono ampiamente disponibili, lavora in condizioni semplici ed è altamente stabile. In studi di laboratorio, ha dimostrato che una foglia prototipo artificiale potrebbe funzionare in modo continuo per almeno 45 ore senza un calo dell'attività.

La chiave di questa innovazione è recente scoperta di Nocera di diversi potenti nuovi catalizzatori, poco costoso, di nichelio e cobalto, che sono capaci di acqua in modo efficiente scissione nelle sue due componenti, idrogeno e ossigeno, in condizioni semplici.

In questo momento, foglia di Nocera è di circa 10 volte più efficiente a realizzare la fotosintesi di una foglia naturale. Tuttavia, è ottimista che può aumentare l'efficienza della foglia artificiale molto maggiore in futuro.

'Natura è alimentato da la fotosintesi, e penso che il mondo futuro sarà alimentato dalla fotosintesi e in forma di questa foglia artificiale', ha detto Nocera, un chimico presso il Massachusetts Institute of Technology di Cambridge, Mass.


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8 novembre 2015 7 08 /11 /novembre /2015 13:41
La scoperta ha dell’incredibile. Secondo quanto riportato dallo studioso Antony Paster, l’uomo sarebbe vicino alla programmazione della macchina del tempo.  “Stiamo studiando da anni le aree temporali di passato, presente e futuro. Dividendo la gravità per la massa magra dell’ossigeno e moltiplicando per la velocità al cubo dell’idrogeno, ci siamo resi conto di come potessimo spostare gli equilibri temporali. Ieri Silvano Laporta è riuscito ad arrivare nel novembre del 1989, sostando per più di un mese in Germania, assistendo a tutte le ultime fasi che hanno interessato la caduta del muro di Berlino. Per ora, siamo in grado di arrivare solo a massimo 50 anni indietro nel tempo, ma contiamo di riuscire a completare la macchina entro la fine dell’anno.”  Poi prosegue “Per quanto riguarda il futuro, quello è più complesso. Il futuro non c’è. Quindi ogni persona lanciata avanti nel tempo vivrà futuri diversi dagli altri, eventi poi, comunque irripetibili. Secondo i nostri studi, il futuro è in continua evoluzione e sarebbe impossibile calcolarlo e unificarlo per tutti.” Una scoperta quindi che porterebbe l’umanità a livello di progresso assoluti.  Lo studioso Enrico Avanti però ammonisce: “Ma come si fa a pensare di tornare indietro nel tempo? Cosa si cerca di fare? L’uomo vive una sola vita che è in progressione. Così si rischia di sfociare in universi paralleli e non sappiamo che effetto avrà questo per l’universo. Il presidente americano Obama si è però dimostrato subito felice della cosa, chiedendo agli studiosi di rivivere la notte della sue prima vittoria come presidente americano. Tempi nuovi per la storia? Vedremo.

La scoperta ha dell’incredibile. Secondo quanto riportato dallo studioso Antony Paster, l’uomo sarebbe vicino alla programmazione della macchina del tempo. “Stiamo studiando da anni le aree temporali di passato, presente e futuro. Dividendo la gravità per la massa magra dell’ossigeno e moltiplicando per la velocità al cubo dell’idrogeno, ci siamo resi conto di come potessimo spostare gli equilibri temporali. Ieri Silvano Laporta è riuscito ad arrivare nel novembre del 1989, sostando per più di un mese in Germania, assistendo a tutte le ultime fasi che hanno interessato la caduta del muro di Berlino. Per ora, siamo in grado di arrivare solo a massimo 50 anni indietro nel tempo, ma contiamo di riuscire a completare la macchina entro la fine dell’anno.” Poi prosegue “Per quanto riguarda il futuro, quello è più complesso. Il futuro non c’è. Quindi ogni persona lanciata avanti nel tempo vivrà futuri diversi dagli altri, eventi poi, comunque irripetibili. Secondo i nostri studi, il futuro è in continua evoluzione e sarebbe impossibile calcolarlo e unificarlo per tutti.” Una scoperta quindi che porterebbe l’umanità a livello di progresso assoluti. Lo studioso Enrico Avanti però ammonisce: “Ma come si fa a pensare di tornare indietro nel tempo? Cosa si cerca di fare? L’uomo vive una sola vita che è in progressione. Così si rischia di sfociare in universi paralleli e non sappiamo che effetto avrà questo per l’universo. Il presidente americano Obama si è però dimostrato subito felice della cosa, chiedendo agli studiosi di rivivere la notte della sue prima vittoria come presidente americano. Tempi nuovi per la storia? Vedremo.

Il sogno di Tornare indietro nel Tempo e Ormai sfumato. La notizia giunge proprio Nell'anno in cui Martin McFly, protagonista di 'Ritorno al futuro', celebre pellicola degli anni ottanta, sarebbe dovuto arrivare Ai giorni Nostri con la SUA macchina del tempo, per Salvare il futuro e Tornare a casa, nel 1985 .
Studio Uno, Pubblicato Sulla rivista Scientific Reports, ha infatti provato sperimentalmente Che la freccia del tempo punta da solo verso il futuro. La ricerca has been guidata da Claudio Conti, Direttore dell'Istituto dei Sistemi Complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Isc-Cnr ), In collaborazione con il Dipartimento di Fisica della Sapienza e con l'Università dell'Aquila ed e finanziata Dalla Fondazione John Templeton. "Uno dei Problemi Principali della Fisica Moderna e Spiegare Perchè il tempo va avanti da solista nel, e non Si Può Tornare indietro. La meccanica quantistica non fornisce nessuna Indicazione sul Perché i FENOMENI naturali Siano irreversibili ", Spiega Conti. "Consideriamo un pendolo Messo un testa in giù: Nella nostra Esperienza Quotidiana sappiamo Che, DOPO Qualche istante, l'asta Cadra e non ritornerà Più su. Cio non Stato era mai Verificato per un pendolo quantistico, cioè Una particella venire fotone un o un elettrone Che si muove Intorno al proprio nucleo: diciamo che sì ha un pendolo inverso QUANDO QUESTE particles decadono, cioè si scompongono in particles Differenti e - si dice in fisica -. 'Vanno All'Infinito', in Un certo senso, spariscono "Le fondamenta teoriche su cui E Basata la ricerca Sono stato introdotte nel 1986 dal premio Nobel per la fisica, Roy Glauber. Il modello matematico Prevede Che i decadimenti degli 'Oscillatori Inversi quantistici' avvengano assolo una determinata Velocità. Allo Stesso tempo, affinchè la teoria SIA verificata, occorre Che questo tipo di Trasformazioni siano irreversibili , il Che significa Che la particella, una volta decaduta, non si Possa Più riformare. Da qui l'assunto Che Non Si Può Tornare indietro nel tempo. "Nessuno prima d'ora AVEVA mai Testato empiricamente this teoria. Per simulare un oscillatore di Glauber, Switch ABBIAMO Fatto per un Raggio luminoso Attraverso un liquido fototermico. Il liquido assorbe la luce e la defocalizza rendendola simile a un oscillatore quantistico invertito e Rende Più facile individuare la quantizzazione dei decadimenti. Avendo ottenuto this prova sperimentale, POSSIAMO affermare Che la Teoria e verificata, Anche Per Quanto riguarda la freccia del tempo ", aggiunge Conti. Il Direttore dell'Isc-Cnr SPECIFICHE Che la ricerca" oltre al Suo Valore intrinseco, apre Nuove Prospettive per lo Sviluppo di tecnologie Di Più immediata Applicazione, for example nel campo della fotonica, tepee vieni Nuovi di laser per la medicina e microscopi ad altissima risoluzione ".



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3 novembre 2015 2 03 /11 /novembre /2015 21:04
E' possibile oggi rendere la donna di una nuova fertilità oramai persa.

E' possibile oggi rendere la donna di una nuova fertilità oramai persa.

Congelare una cellula uovo è un processo molto più lungo e difficile rispetto al congelamento degli spermatozoi, ma il costante miglioramento delle tecniche ha permesso di fare notevoli passi in avanti, al punto che la tecnica è ormai ampiamente utilizzata.
La nuova frontiera si è spostata ora verso la conservazione ed il reimpianto del tessuto ovarico. Una possibilità, questa, che consiste nel ripristinare completamente la funzione riproduttiva nelle donne che devono affrontare chemioterapia e radioterapia.

Migliaia di volte più grandi degli spermatozoi, gli ovuli sono cellule particolarmente difficili da conservare utilizzando le tecniche di congelamento. Uno degli ostacoli maggiori è dato dalla grande quantità di acqua presente al loro interno: raffreddandosi può dare origine alla formazione di cristalli che possono provocare danni all'intera struttura cellulare.

Le tecniche di crioconservazione tramite congelamento lento oppure attraverso il congelamento rapido, ossia la vitrificazione, ''hanno raggiunto in questi anni notevoli miglioramenti'', spiegato Riccardo Talevi, del dipartimento di Biologia strutturale e funzionale dell'Università di Napoli Federico II. La misura del successo è nel numero di bambini nati da ovociti conservati con il freddo: più di 3.000 soltanto nel 2009.

‘’Non sempre però – prosegue l’esperto - sia hanno la possibilità ed il tempo di indurre nella paziente la produzione di ovociti da prelevare e conservare. Per questo negli ultimi anni si sono messe a punto tecniche di prelievo e conservazione dei tessuti ovarici dove sono presenti follicoli oppure di singoli follicoli''.

La crioconservazione del tessuto ovarico ha già prodotto i primi risultati, registrando la nascita di 17 bambini in tutto il mondo. L'obiettivo è riuscire a conservare parte del tessuto delle ovaie: per le donne che devono affrontare cure antitumorali questo significherebbe poter ricevere il proprio tessuto, sano e funzionale, al termine della terapia, ritrovando la fertilità.

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1 settembre 2015 2 01 /09 /settembre /2015 11:09
Quanto sappiamo sul nostro cervello e della sua capacità?

Quanto sappiamo sul nostro cervello e della sua capacità?

Il nostro cervello possiede un potenziale immenso.

Anche se fino a una trentina di anni fa si pensava che questo nostro prezioso organo fosse poco flessibile, fisso e immutabile, oggi i neuroscienziati hanno dimostrato che il cervello ha la capacità di riprogrammarsi in termini di apprendimento, adattamento e cambiamento.

Grazie a questa sua caratteristica, definita neuroplasticità, il cervello può cablare i circuiti neurali, stabilendo nuove funzioni: se una persona, ad esempio, perde la funzionalità della mano destra, il cervello crea nuove connessioni neurali che permettono di ridisporre i ruoli della mano sinistra, affidandole quelli precedentemente svolti dalla destra.

Possiamo, essenzialmente, alterare le nostre funzioni cerebrali così da poter assumere un maggior controllo su di esse, smettendo di lasciarci influenzare spropositatamente dalle emozioni distruttive.

Analogamente, possiamo permettere alla nostra salute, alla nostra longevità (e alla nostra “illuminazione”) di manifestarsi al massimo delle potenzialità.

Quali sono le emozioni che influenzano la nostra mente e come incidono sulla riorganizzazione del nostro cervello?

“Abbiamo due tipologie di emozioni. Le prime, le emozioni cognitive sono coscienti, originali e collegate al momento presente. È naturale sentirci felici, arrabbiati o tristi in periodi diversi della vita, spesso assolutamente senza alcun motivo. Se richiamate alla mente, queste emozioni, non durano a lungo, perché sono ragionate e dotate di senso, solo in rapporto alla situazione che rappresentano.

Le emozioni istintive, invece, sono tossiche. Se l’ira scatenatasi durante una disputa permane a lungo, anche dopo la fine del confronto, significa che stiamo sperimentando un’emozione istintiva. Infatti, quando siamo arrabbiati, perdiamo la consapevolezza di agire in maniera irrazionale, non ascoltiamo l’altra persona e siamo incapaci di provare empatia e compassione: le funzioni del cervello superiore vengono dirottate e ci ritroviamo a rimuginare, cercando sempre di più di convincerci della nostra ragione e del torto ricevuto, anche a distanza di anni dall’evento.

Questo si traduce nel rifiuto di perdonare: ogni volta l’adrenalina si diffonde nel sistema nervoso e il nostro corpo rivive ininterrottamente l’evento, proprio come se stesse accadendo nel presente. Iniziamo così ad argomentare mentalmente su come avremmo potuto rispondere diversamente agli eventi.

Queste emozioni rappresentano la nemesi della vera esperienza spirituale: così soffiamo sulle ceneri ardenti di vecchi ricordi e li portiamo nel presente, dove avvampano con grande intensità.

Bisogna rendersi conto che questo stato d’animo ci impedisce di sperimentare emozioni autentiche nel qui ed ora.

Agire di conseguenza significa riparare i nostri cervelli e guarire le nostre emozioni tossiche, avvicinandoci di più a uno stato di salute e di benessere personale. A quel punto, possiamo portare in primo piano le qualità attribuite agli esseri “illuminati”: pace interiore, saggezza, compassione, gioia, creatività e una nuova visione del futuro."

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8 agosto 2015 6 08 /08 /agosto /2015 07:35
una barca "pensante" capace di adeguarsi a tutte le condizioni metereologiche e marine.

una barca "pensante" capace di adeguarsi a tutte le condizioni metereologiche e marine.

Si chiama Misurare Navigando ed è la barca laboratorio costruita dal Polo Nautico del Politecnico di Milano a Lecco. Non è un'imbarcazione comune, perché è dotata di un sistema di sensori disposti sul telaio e sulle vele che registrano i dati relativi alle condizioni del vento e altri parametri aerodinamici che incidono sulla navigazione.

"Una barca è un sistema che si muove in due mezzi, l'acqua e l'aria - spiega Fabio Fossati, responsabile scientifico del progetto - ed è dunque indispensabile avere a disposizione dei dati su entrambe le componenti".

La barca è per ora pensata per raccogliere soltanto informazioni sulla componente aerea, ma non è escluso che in futuro vengano installati dei sensori dedicati allo studio dell'idrodinamica. I dati vengono raccolti e scaricati su una piattaforma fissa, collocata sul lago. In queste postazioni vengono elaborati i risultati, che potranno tornare utili per la progettazione di altre imbarcazioni.

"Per ora questo è l'unico obiettivo che si prefigge il progetto - aggiunge Fossati - ma in futuro tale sistema potrebbe essere impiegato dall'equipaggio in tempo reale, fornendo un aiuto analogo a quello della telemetria nelle gare di Formula Uno".

La barca misura 10 m di lunghezza, presenta un telaio rigido ed è dotata di vele. E' pensata per essere gestita da un equipaggio di circa dieci persone ed è contraddistinta da un'ulteriore peculiarità.

"E' il quarto esemplare di barca laboratorio prodotto nel mondo - racconta Fabio Orlandini, ricercatore del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di MIlano - Al momento, però, è l'unico in funzione perché gli altri esperimenti si sono conclusi una decina di anni fa".

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7 agosto 2015 5 07 /08 /agosto /2015 19:44
Ma con la lavapiatti si può cucinare? sembrerebbe di si!!

Ma con la lavapiatti si può cucinare? sembrerebbe di si!!

Cuocere a 65°C con il programma a pieno carico. Non è il comando di un forno tecnologicamente avanzato ma un nuovo tipo di cottura con l’utilizzo della lavastoviglie! Sì, avete capito bene, in questo numero vi spieghiamo come cucinare adoperando la lavapiatti.
Si tratta sicuramente di un metodo di cottura innovativo e inconsueto, di cui vi garantiamo i risultati ottimali con un valore aggiunto: il gusto e i nutrienti non evaporano e rimangono intrappolati negli alimenti. Ora vi spieghiamo il perché.
Per poter cuocere il cibo durante un lavaggio in lavastoviglie è assolutamente necessario riporre gli ingredienti dentro i sacchetti per il sottovuoto (quelli adatti alla cottura) oppure in barattoli di vetro chiusi ermeticamente. In alcuni eco-blog italiani e stranieri è caldamente consigliato utilizzare la lavapiatti come cuoci-vivande a pieno carico e sfruttare il lavaggio dei piatti sporchi per cuocere contemporaneamente pesce e verdure. E’ vero che il risparmio energetico è evidente, però noi vi suggeriamo di utilizzare la lavastoviglie vuota (senza piatti sporchi) e senza detergenti, perché, nonostante i sacchetti siano sigillati, il sapone dei piatti può essere corrosivo e contaminare gli alimenti.
Veniamo al funzionamento: la lavastoviglie durante un lavaggio arriva a temperature che variano dai 50 ai 70 °C, a seconda dell’intensità del programma prescelto. I litri d’acqua calda riversati sul sacchetto durante il programma di lavaggio cuociono il cibo all’interno con un meccanismo di trasferimento del calore detto ‘a convezione’. Questo calore è ottimale per la cottura di quei cibi che necessitano di temperature moderatamente elevate, ma prolungate nel tempo. La temperatura ideale per cuocere in questa situazione è circa 65 °C, pertanto dovrete scegliere il programma più adatto nel libretto di istruzioni della vostra lavastoviglie. Dopodiché non dovrete far altro che preparate gli ingredienti, imbustarli, sigillarli e far partire il lavaggio. Dopo circa un’ora il vostro piatto è pronto per essere servito, non avrà disperso le proprietà organolettiche e nutritive delle materie prime.
Con questo metodo si possono cuocere tutte le verdure appositamente tagliate ma anche il pesce e i molluschi (vedi ricetta a lato). Potete inoltre sperimentare questa tecnica per preparazioni più complesse come il cous cous vegetariano (in rete si trovano parecchie ricette).
Aggiungiamo un piccolo suggerimento: estraete le pietanze direttamente dalla lavastoviglie davanti agli occhi increduli dei vostri ospiti. Questa è la garanzia di una cena indimenticabile.

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  • : Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
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