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28 dicembre 2015 1 28 /12 /dicembre /2015 21:11
Una nuova scoperta scientifica utilissima in medicina e in molte attività umane.

Una nuova scoperta scientifica utilissima in medicina e in molte attività umane.

Sembra che le cozze siano in gradi fornire una forte colla naturale!
Le cozze hanno poteri straordinari, che potrebbero rivelarsi molto utili. In medicina e non solo. La loro 'bava' appiccicosa è una colla potente. Una ricerca pubblicata su 'Nature Communication' dall'Istituto di nanotecnologia del Cnr di Rende (Cosenza) e dal Nanyang Technological University di Singapore ha scoperto che è basata su una proteina che rimuove le molecole d'acqua e si lega fortemente al substrato. Un risultato di grande rilevanza per realizzare adesivi efficaci in acqua, da applicare nel settore navale e in campo medico.

Era già noto da tempo che la cozza fosse fonte preziosa di principi antiossidanti, proteine nobili, vitamine e sali minerali, potente antinfiammatorio naturale e cibo afrodisiaco, ed era già altrettanto noto che la sua bava fosse una colla dotata di 'superpoteri'. Nessuno però aveva misurato la portata dell'appiccicosità né il meccanismo su cui si basa, come invece hanno fatto i ricercatori del Cnr-Nanotec di Rende, in collaborazione con gli scienziati dell'università della Calabria e con il gruppo di ricerca di Ali Miserez di Singapore.

"Si tratta di un risultato di grande rilevanza applicativa, perché anche i più tenaci tra i moderni adesivi sintetici si rivelano inefficaci nel generare adesione in presenza di molecole d'acqua", spiega Bruno Zappone di Cnr-Nanotec.

"Usando il Surface Force Apparatus (Sfa) in dotazione al nostro Istituto - continua Zappone - è stata misurata l'adesione che le proteine delle cozze riescono a generare tra due superfici completamente immerse in un mezzo acquoso. Il nostro studio ha rivelato che le cozze verdi asiatiche producono varie proteine secondo una sequenza di secrezione ben orchestrata. Dapprima la cozza produce una proteina 'asciugatrice' che rimuove le molecole d'acqua e successivamente si lega fortemente al substrato. Su questo primo strato superficiale di proteine viene progressivamente costruito un complesso tessuto proteico in cui ogni proteina svolge una funzione specifica (protezione dall'ambiente esterno, resistenza alle sollecitazioni meccaniche, eccetera)".

Lo studio Sfa è stato determinante per chiarire la relazione tra l'ordine di secrezione e le proprietà adesive delle proteine, aprendo nuove prospettive nello sviluppo di adesivi sintetici biomimetici, biocompatibili e biodegradabili ispirati a molecole biologiche.

"Una 'colla subacquea' potrebbe avere importanti applicazioni nel settore navale, ma senza dubbio straordinarie risulterebbero le applicazioni in campo medico, finalizzate ad esempio ad evitare inestetiche suture chirurgiche, a ricostruire tessuti danneggiati oppure ossa fratturate, a riparare i distacchi di retina o ad integrare materiali biomedicali in presenza di liquidi biologici", conclude il ricercatore.

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26 dicembre 2015 6 26 /12 /dicembre /2015 12:35
Bisogna seguire uno specifico corso di medicina indiana anche on line.

Bisogna seguire uno specifico corso di medicina indiana anche on line.

Basta distendersi e chiudere gli occhi per ottenere il rilassamento ?
La risposta è no !
Neanche dormendo si raggiunge uno stato privo di tensioni muscolari, mentali ed emozionali. Il rilassamento è di fatto uno stato di coscienza particolare e può essere vissuto e appreso attraverso tecniche specifiche. Il rilassamento profondo unisce in un solo evento il rilassamento muscolare, il rilassamento mentale e quello emozionale.
Venite a provare !
Il rilassamento rende il respiro calmo e profondo, la pressione arteriosa equilibrata, regola il battito cardiaco, libera l'energia e accresce la vitalità connette con uno stato di calma profonda e di equilibrio interiore Una volta appresa la tecnica, questa può essere praticata in qualunque luogo e in qualunque situazione.
In questo corso approfondiremo le tecniche di resprirazione propedeutiche al rilassamento, l'approccio pratico alle tecniche di rilassamento e il controllo dell'approccio emozionale ed emotivo indispensabile corollario per il benessere interiore.

Corso e pratica di rilassamento profondo
La tensione fisica e mentale è il maggiore ostacolo alla realizzazione di una vita armonica e serena.
Impegnati nella sopravvivenza quotidiana disperdiamo energia, accumuliamo ansia perdendo armonia e gioia di vivere. Le tensioni che si accumulano nel corpo e nella mente sfociano in malattie psicosomatiche come ipertensione, cefalee, disturbi digestivi, asma, insonnia, depressione, e tante altre a noi ignote.
Le tensioni muscolari sono facilmente rimovibili, invece le tensioni emozionali che hanno origine nella identificazione oscillante nelle varie dualità come amore-odio, successo-insuccesso, felicità-infelicità sono molto più difficili da rimuovere.
Le tensioni mentali, dovute anche all'eccesso di attività mentale, possono essere allentate solo grazie ad un rilassamento profondo capace di raggiungere ambiti dove risiedono le cause nascoste e primarie delle tensioni più resistenti.

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Published by lalchimista - in Salute e cura del corpo
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25 dicembre 2015 5 25 /12 /dicembre /2015 18:47
Il sesso Tantrico quanto ne sapete? Come praticarlo? basta leggere l'articolo...

Il sesso Tantrico quanto ne sapete? Come praticarlo? basta leggere l'articolo...

Nel mondo occidentale il sesso è spesso visto come una sorta di sfida (non è un caso che si usi il termine “prestazione”): si punta a risultati concreti, come l’erezione e l’orgasmo.
Il tantrismo, che deriva dall’ideologia religiosa indiana del Tantra, concepisce invece il momento del massimo piacere sessuale come una sorta di metafora della trascendenza che coinvolge tutti i sensi. Un orgasmo generale che coinvolge ogni centimetro del proprio corpo e della psiche.
L’ansia da prestazione non trova assolutamente spazio in questa concezione del sesso: il rapporto viene vissuto con totale abbandono, in modo rilassante. Sembra bello, sì, ma resta ancora un concetto molto vago: come si pratica in concreto il sesso tantrico?

Il Tantra, come il Kamasutra, è un’ars amandi orientale: tuttavia i due approcci si distinguono nettamente. Il sesso tantrico, noto anche come lo yoga del sesso, nasce dall’insieme di principi e pratiche buddisti e taoisti.
L’atto sessuale, lungi dall’essere qualcosa di peccaminoso come nell’accezione cattolica, è al contrario un modo per raggiungere la dimensione divina. Lo scopo della disciplina non è in via primaria quella di ottimizzare il risultato dell’atto sessuale (anche se questa può, e molto spesso è, una conseguenza indiretta) ma quello di fare in modo che due corpi puri, nel momento della loro unione, si riconcilino con il divino.

Uno degli elementi che contraddistingue il sesso tantrico, e forse quello che suscita più curiosità tra coloro che non hanno mai praticato questa disciplina, è la durata del rapporto. Ma la durata dei rapporti di questo tipo ha dato luogo a falsi rumors e luoghi comuni: non è solo una questione matematica (anche se alcuni partner hanno contato addirittura 8 ore consecutive) ma di un approccio che introduce elementi filosofici e religiosi.
Fare sesso è il modo che una persona ha per accendere la scintilla della natura-Buddha. In termini più prettamente tecnici si parla di “orgasmo di valle” perché, anche se può sembrare paradossale, non si giunge all’apice del piacere, o almeno non necessariamente. La “valle” in questa accezione è intesa proprio come un posto tranquillo e ameno dove godere della beatitudine senza raggiungere necessariamente picchi di piacere più alti. È uno stato di benessere prolungato e generalizzato. Provare l’orgasmo o no diventa un optional, un piccolo elemento di scarsa rilevanza che si inserisce in un quadro ben più ampio. Crolla per gli uomini l’ansia di trovare il punto G o dell’eiaculazione precoce e anche le donne possono rilassarsi senza bisogno di dover fingere l’orgasmo.
Quando si fa l’amore, secondo il Tantra, non esiste dunque una tecnica univoca da seguire e viene meno soprattutto la responsabilità di dover dimostrare le proprie capacità amatorie. Il sesso è energia pura che si trasmette tra i due corpi: l’energia della donna è “fredda” e “ascendente”, quella maschile “calda” e “discendente”. Durante l’atto sessuale, che rappresenta il momento di massima unione, queste due energie si confondono e si fondono. Per questo viene spesso associato allo yoga: è un percorso di benessere che non deve giungere per forza di cose ad un estremo. Invece di concentrare tutta l’energia nel momento istantaneo dell’orgasmo, la si distribuisce lungo tutto il corpo facendola durare anche ore.
Eppure, se si effettua online una ricerca sul significato del sesso tantrico, non si trova altro (ad eccezione di alcune rare tecniche consigliate come ad esempio la posizione del loto) che discorsi teorici al limite del surreale e filosofico o leggende metropolitane (come la famosa storia di Sting che avrebbe dichiarato di aver fatto sesso tantrico per 36 ore di fila).

Come si fa?
È vero che il sesso tantrico non prevede una strategia precisa da seguire alla lettera ma questo potrebbe mettere in difficoltà chi è alle prime armi e vuole sperimentare questa pratica. Da dove partire? Ecco allora qualche consiglio utile per provare in concreto questo concetto che potrebbe sembrare a molti principianti troppo astratto e vago.
- Crea un ambiente intimo e confortevole
Libera la stanza da ogni elemento che possa trasmettere un senso d’ansia o distrarre dal momento dell’unione (ad esempio orologi da muro con le lancette rumorose). Scegli una musica di sottofondo rilassante e decora l’ambiente con candele profumate e fiori. Metti lenzuola pulite e fresche e cuscini comodi.
- Sincronizzate i respiri
La respirazione è un momento fondamentale del rapporto di coppia. Imparate a sincronizzare i respiri mettendovi l’uno di fronte all’altra e ispirando ed espirando in maniera alternata, come se vi nutriste di vostri rispettivi aliti.
- Tieni gli occhi aperti
Fare l’amore con gli occhi aperti, guardandosi l’uno con l’altra, è un grande segno di intimità. Eppure anche nelle coppie di lunga data non è facile. Vivi questo obiettivo più come un’intenzione che come una regola rigida da autoimporsi.
- Prenditi il tuo tempo
Probabilmente non piacerà a molti ragazzi, ma i preliminari sono una fase fondamentale nel sesso tantrico. Prenditi tutto il tempo per scoprire il corpo del partner. La fretta è vietata, questa è l’unica vera regola del Tantra.

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8 dicembre 2015 2 08 /12 /dicembre /2015 20:55
Ma i vigliacchi governi europei quando si accorgono che siamo circondati all'Isis?

Ma i vigliacchi governi europei quando si accorgono che siamo circondati all'Isis?

È la solita manfrina che noi facciamo ogni volta che ci troviamo di fronte a imprese che comportano un qualche rischio, e perciò prendiamo tempo, ci pensiamo, divaghiamo, nella speranza che, nel frattempo, le acque si calmino e di cavarcela a buon mercato. Raramente abbiamo finito una guerra dove e con chi l'abbiamo incominciata, abbiamo l'abilità di squagliarci al momento opportuno cogliendo le circostanze opportune e sta succedendo anche questa volta.

Siamo in guerra, diciamo che c'è la guerra, ma fingiamo che non ci sia e che, soprattutto, non ci riguardi da vicino; facciamo parte dell'Occidente democratico-liberale e capitalista al quale l'estremismo islamico ha dichiarato guerra, ma ci comportiamo come non ne facessimo parte e non fossimo anche noi minacciati. Così, evitiamo di impegnarci e giriamo attorno al problema, sperando che a nessuno venga in mente di cercare di assassinare il Papa durante il Giubileo. Matteo Renzi è un maestro nell'arte di divagare; è un affabulatore che usa una montagna di parole senza dire e, soprattutto, fare nulla. Non sa palesemente che pesci pigliare; parla, parla senza costrutto sperando di cavarsela. Fortunatamente, non siamo l'obiettivo principale - che rimane la Francia - e, per ora, ce la caviamo.

Ma fino a quando ce la caveremo? Abbiamo visto che cos'è successo a Parigi e dovremmo averne tratto una lezione. Nel '39, la Francia si schierò contro Hitler e vinse la guerra, sconfiggendo, con gli inglesi e gli americani, il nazismo. Se fosse dipeso da noi, parleremmo tedesco e saremmo da un pezzo una colonia del Terzo Reich. A spingerci a prendere una decisione, e a schierarci dalla parte giusta, furono le vicende belliche. Abbiamo perso la guerra e festeggiamo, con retorica, una vittoria che non è la nostra. Il nostro europeismo consiste nell'evitare di aggiungere al sostantivo terrorismo l'attributo islamico, come suggerisce (impone) la cauta, e un po' vile, burocrazia di Bruxelles.Nessuno pretende che si dia sfoggio di particolare temerarietà. Ma un minimo di consapevolezza circa ciò che ci sta accadendo intorno dovremmo almeno manifestarlo e non guasterebbe con i tempi che corrono.

Evitiamo gli allarmismi, predica il capo del governo. Ma, tradotto, significa che preferiamo mettere la testa nella sabbia e chiudere gli occhi. Per carità, nessuno pretende di vivere in una sorta di perenne stato d'assedio, ma almeno un minimo di cautela sarebbe utile. Un conto è evitare inutili allarmismi; un altro sapere, e comportarsi mostrando di sapere in che mondo viviamo. A me pare, francamente, che il nostro esibito disimpegno sia cinico opportunismo - del quale il nostro capo del governo, è maestro - se non una forma, neppure tanto occulta, di vigliaccheria.

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5 dicembre 2015 6 05 /12 /dicembre /2015 10:47

A Bruxelles, i ministri degli Interni hanno trovato un accordo sulla condivisione di dati sensibili riguardanti i passeggeri. Il 15 dicembre l'intesa sarà completata. La paura per l'ondata di terrorismo che ha colpito l'Europa ultimamente sembra essere arrivata fino ai vertici europei. Infatti le discussioni, che si trascinavano da cinque anni, hanno subito un'accelerazione lampo, che ha portato alla conclusione dell'accordo.

Le direttiva è considerata di grande importanza per il controllo e le indagini nell'ambito del contrasto alla criminalità organizzata. A dare la notizia, durante una pausa dei lavori del Consiglio interni, è stato il ministro Alfano: Abbiamo appena concluso un accordo sulla direttiva Pnr, che si concluderà definitivamente il 15 dicembre. Il ministro ha poi specificcato che i dati saranno in chiaro per sei mesi e resteranno accessibili anche se criptati per i quattro anni mezzo successivi. L'accordo per la registrazione dei dati dei passeggeri (passenger name record), ha proseguito Alfano, riguarda i voli intraeuropei ed è stato raggiunto tra governi europei e non in base ad un accordo tra istituzioni europee. L'accordo prevede la possibilità per le polizie di avere in chiaro i nomi dei passeggeri, con l'obbligo per le compagnie aeree di tenere archiviati le indicazioni anagrafiche ed una serie di dati molto importanti.

Così per battere il terrorismo, L'Europa chiude un occhio sulla privacy dei passeggeri. In questi giorni è stato ripetuto da più voci e più volte il mantra secondo cui per avere più sicurezza, bisogna cedere un pezzetto della libertà. E sembra proprio che alle parole abbiano fatto seguito le azioni. Le misure appena concordate dai ministri permetterà, infatti, agli inquirenti di disporre dei dati personali per sei mesi. Finiti i quali, resteranno consultabili per 4 anni e mezzo mediante una procedura di criptazione destinata a garantire la tutela della privacy.

Il Consiglio Ue degli Affari interni ha varato inoltre un rafforzamento di Europol, con una collaborazione più forte tra Europol e le agenzie a cominciare da Frontex. Si sta avanzando su tutti i settori, anche se è chiaro che di fronte alla minaccia terroristica non ci si può accontentare, e bisogna spingere sempre di più sulla collaborazione a cominciare da quella di polizia, giudiziaria e fra le intelligence europee ha spiegato ancora Alfano.

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Published by lalchimista - in Sicurezza e Allarmi
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4 dicembre 2015 5 04 /12 /dicembre /2015 20:24
La strana creatura rinvenuta sull'isola Plum. E' un mostro?

La strana creatura rinvenuta sull'isola Plum. E' un mostro?

Plum Island, nella Baia Gardiner, al largo della costa di Long Island nello stato di New York, sede del centro federale di ricerche Plum Island Animal Disease Center of New York (PIADCNY), è da anni al centro di storie e misteri. Già la natura dell'impianto è rimasta a lungo coperta dal riservo: ufficialmente il centro conduce ricerche sugli agenti patogeni animali (dal colera alla febbre suina africana) così da poter elaborare terapie efficaci per proteggere agricoltori e allevatori e così tutelare la produzione alimentare statunitense, ma durante la guerra fredda venne anche utilizzato per progettare una particolare arma biologica e non è escluso che siano anche state condotte ricerche sull'antrace.

Per la natura di simili ricerche l'accesso al centro di ricerche e a tutta l'isola è stato a lungo proibito e solo nel 1992 l'isola è stata aperta ai media. In quello stesso anno, curiosamente, il Senato americano tornò a considerare l'ipotesi di ampliare le ricerche condotte sull'isola non solo agli agenti patogeni animali ma anche quelliumani. Non se ne fece niente anche a causa della crisi economica degli inizi del nuovo millennio, ma l'isola è rimasta al centro delle cronache.

Se ogni animale selvatico sull'isola viene di regola abbattuto per prevenire la possibilità di trasmissione di pericolosi agenti patogeni (nelle celle frigorifere del centro sono conservati anche campioni di polio e altri virus trasferibili dagli animali all'uomo), quando nell'estate del 2008 una donna di 27 anni, Jenna Hewitt, e tre suoi amici scoprono sulla spiaggia di East Hampton presso Montauk (a poche miglia nautiche di distanza da Plum Island) il cadavere di un animale che sembra uscito da una favola gotica, in molti pensarono che vi fosse un collegamento con le ricerche del PIADCNY.

Il "mostro di Montauk" non è del resto stato l'unico caso di animali mostruosi, apparentemente ibridi fra varie specie dai procioni ai cani: a Old Lyme, nel Connecticut, nell'aprile del 2009 venne rinvenuta un'altra carcassa biancastra dalle forme simili a quelle di Montauk, nel 2010 una terza carcassa simile alle prime due venne rinvenuta nel nord dell'Ontario, nel 2011 vengono rinvenuti a Milford Beach, nuovamente nel Connecticut, e nell'East River, nei pressi del ponte di Brooklyn, altre due carcasse sospette, mentre è del 2012 l'ultima segnalazione di cui si è avuta notizia, a Lloyd Neck, nel Nortwestern Long Island, in questo caso tuttavia senza aver potuto esaminare i resti in quanto scomparsi in mare trascinati dalla risacca. E' possibile che tutte le creature ritrovate provenissero da Plum Island?

Nel gennaio 2010 i ritrovamenti diventano agghiaccianti, sulla spiaggia di Plum Island venne ritrovato un corpo umano in avanzato stato di decomposizione, l'uomo presentava diverse malformazioni in tutto il corpo, tra cui delle dita estremamente lunghe.

A questo punto viene naturale porsi una domanda: gli animali sono state le uniche cavie degli esperimenti batteriologici segreti americani o anche degli esseri umani sono stati contagiati? Il fatto che Erich Traub, scienziato nazista che diresse il centro di ricerca per le armi batteriologiche del terzo reich sull'isola di Riems, sia stato fatto arrivare negli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale nell'ambito del programma Paperclip e abbia collaborato consentendo di avviare il programma di studi di Plum Island è un fatto, come è un fatto che nel 1975 sempre a Old Lyme sia scoppiata improvvisamente una micidiale epidemia con sintomi comefebbre, debolezza, psicosi, delirio e paralisi.

Una patologia che si diffonde tramite le punture di zecca (simili a quelle conservate proprio a Plum Island) e che da allora chiamata la malattia di Lyme. Tutte semplici coincidenze o c'è un filo tenebroso che lega tutte queste vicende? Le autorità naturalmente smentiscono ma mai come in questo caso le smentite non riescono a chiarire tutti di dubbi accumulatisi negli anni.

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Published by lalchimista - in scoperte
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2 dicembre 2015 3 02 /12 /dicembre /2015 10:21
Il nuovo sistema di comunicazione online è molto più veloce e affidabile .

Il nuovo sistema di comunicazione online è molto più veloce e affidabile .

La comunicazione PLC (PowerLine Communication) è la più conosciuta tra queste tecnologie e tramite questo protocollo è possibile abilitare una trasmissione dati sfruttando la comune linea rete elettrica (che trasporta contemporaneamente sia la corrente elettrica sia i dati). Benché la capacità di trasmissione dati di un sistema PLC sia molto inferiore a quella di una rete dati cablata o Wi-Fi, è possibile controllare da remoto diversi dispositivi in ambienti dove le reti wireless sono disturbate e dove non è disponibile un altro tipo di rete.

Nel 2011 si è iniziato a parlare per la prima volta di VLC (Visible Light Communication), una tecnologia tramite la quale una sorgente di illuminazione può essere sfruttata non solo per ‘trasportare luce’ ma anche per la trasmissione di informazioni (all’interno dello spettro visibile del fascio luminoso). Oltre al termine Visible Light Communication (che identifica il potenziale nuovo protocollo di comunicazione) è stato coniato anche il concetto di Li-Fi riferito in particolare a sistemi il cui scopo è fornire un’alternativa ai sistemi di connettività esistenti tramite una connessione VLC fra un impianto di illuminazione ed un dispositivo.

La comunicazione ottica è tuttora ampiamente usata negli ambiti più diversi, ma l’utilizzo di un dispositivo nato per illuminare come ‘trasmettitore di dati’ rappresenta una vera e propria rivoluzione oggi possibile grazie alle elevate performance dei sistemi di illuminazione a LED. Le più moderna lampade di illuminazione dotate di LED possiedono intrinsecamente la capacità di una trasmissione dati di tipo VLC.

Trasmissione dell’informazione

Solitamente le lampade a LED vengono alimentate a corrente costante in modo da poterne controllare la potenza dissipata, la luce emessa inoltre è proporzionale alla corrente che attraversa il dispositivo.

Per poter trasmettere delle informazioni è necessario variare in modo controllato la potenza luminosa emessa dalla lampada, bisogna quindi regolare in modo dinamico la corrente che attraversa i LED.

Lo scopo principale di una lampada è quello di illuminare un ambiente, è necessario quindi provocare piccole e veloci variazioni dell’intensità luminosa emessa affinché la percezione visiva da parte dell’utente non cambi.

È necessario inoltre garantire la funzionalità dell’impianto di illuminazione anche nel caso in cui vi siano guasti al circuito di trasmissione.

Benefici della tecnologia

Il Li-Fi oltre ad aggiungere funzionalità ad infrastrutture esistenti offre una soluzione di connettività in situazioni particolari, come ad esempio la trasmissione dati in ambienti molto umidi dove il Wi-Fi non funziona.

Anche in termini di sicurezza il Li-Fi offre dei vantaggi interessanti, l’informazione è localizzata intorno alla sorgente illuminante e risulta quindi complesso intercettare le informazioni che vengono trasmesse, poiché il sensore di ricezione deve essere in ‘contatto visivo’ con la sorgente.

Il Li-Fi può essere usato per avere chiavi di accesso secondarie ad altre reti, per esempio sarebbe possibile fornire connettività in luoghi in cui sono presenti Vending Machine o cartellonistica e insegne pubblicitarie con l’obiettivo di attrarre e catturare un target di utenti particolare.

Anche in termini di inquinamento elettromagnetico il Li-Fi offre dei vantaggi: le radiazioni elettromagnetiche nello spettro visibile non sono dannose per il corpo umano, al contrario delle microonde le quali hanno tendenzialmente un significativo impatto sulla salute dell’uomo.

La soluzione di ROLD

Circuito di trasmissione

Il team di ricerca e sviluppo di ROLD ha sviluppato una tecnologia proprietaria per la comunicazione Li-Fi.

L’obbiettivo da raggiungere era ambizioso: il sistema doveva poter essere interfacciato ad un impianto di illuminazione esistente ed un malfunzionamento di qualsiasi tipo non doveva comprometterne la funzionalità principale.

Da queste due specifiche è nata la T-Connection di ROLD tramite la quale è possibile connettere direttamente in parallelo il circuito di trasmissione alla sorgente di illuminazione.

Il circuito di trasmissione inietta nel nodo di connessione una corrente proporzionale al segnale da trasmettere modulando quindi la potenza ottica emessa dai LED. Il modulo di trasmissione non ha necessità di un alimentatore esterno, esso infatti ricava la propria alimentazione direttamente dall’uscita del driver della lampada ed è compatibile con tensioni comprese fra i 12V e i 32V.

Il modulo è dotato di un circuito di accensione ritardata per assicurare una protezione dalle inrush current che si verificano al momento di accensione del driver (queste correnti possono essere di notevole entità per alimentatori di alta potenza).

Il tipo di connessione richiesto non ha esigenze particolari: sia driver che lampada possono essere connessi tramite un comune mammut, è comunque possibile dotare i cavi di uscita di connettori idonei per l’interfacciamento l’infrastruttura esistente.

Il segnale iniettato nella lampada è modulato in frequenza in modo da migliorare l’immunità della trasmissione ai disturbi e permettere un corretto recupero dei dati in ricezione.

La velocità di modulazione e quindi la velocità di trasmissione dati dipende strettamente dalla banda di trasmissione della lampada, non è possibile quindi fornire a priori un dato relativo alla velocità massima di trasmissione.

Ricezione

La distanza di ricezione dipende dalla potenza del segnale trasmesso, dalla capacità di rivelazione e dal rapporto segnale rumore della catena di acquisizione del circuito di ricezione.

La variazione di luminosità della lampada non deve intaccare la percezione visiva degli utenti, per questo motivo il segnale da trasmettere deve essere di bassa entità.

Ciò che è possibile controllare in modo trasparente agli utenti è la catena di acquisizione del circuito di ricezione; ROLD ha creato un ricevitore in grado di estrarre segnali debolissimi ad una distanza che supera i 6mt (test effettuati in laboratorio), rendendo il sistema capace di operare anche in ambiti industriali.

Il ricevitore è in grado di estrarre dal segnale ricevuto l’eventuale segnale analogico modulante e segnali digitali seriali come ad esempio quelli generati da una trasmissione RS232, RS485 ecc.

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1 dicembre 2015 2 01 /12 /dicembre /2015 11:18
Ma ora anche le bici saranno tassate? leggete la proposta di un Parlamentare

Ma ora anche le bici saranno tassate? leggete la proposta di un Parlamentare

La bicicletta come il motorino? La bici tax proposta dal PD è un’eventualità che agli amanti delle due ruote non è proprio piaciuta. Marco Filippi ha presentato l’emendamento di modifica al Codice della Strada lo scorso 25 novembre e l’hastag #labicinonsitocca è ancora trend topic su tutti i social network. Il senatore di Livorno non ha parlato di bollo e targa, ma il riferimento è apparso piuttosto evidente.

Per Filippi è necessaria una definizione dei veicoli con una tariffa idonea per la bicicletta e per tutti quei veicoli a pedali adibiti al trasporto pubblico e privato, con successiva identificazione degli stessi presso il sistema informativo del Dipartimento per i trasporti. La terminologia utilizzata da Filippi “idonea tariffa” è un richiamo al bollo, mentre “identificazione” si può associare appunto alla targa.

Se il Codice della Strada venisse davvero modificato, ci sarebbero una serie di complicazioni a livello burocratico, ma non solo, la mobilità sostenibile inizia a diffondersi timidamente nel nostro paese e con un provvedimento di questo tipo i cittadini potrebbero lasciare definitivamente la bicicletta in garage. Mentre in Francia c’è un incentivo di 0,20 cent per chi va a lavoro in bicicletta, qui si propone la bici tax. Non ci resta che attendere che le scuole guida si attrezzino per il rilascio del patentino per guidare il triciclo a pedali.

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Published by lalchimista - in Trasporto tasse e tributi
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29 novembre 2015 7 29 /11 /novembre /2015 19:22
Dal 1à di gennaio prossimo ci sarà un adeguamento dello stipendio statale al costo della vita; Ma di quanto sarà?

Dal 1à di gennaio prossimo ci sarà un adeguamento dello stipendio statale al costo della vita; Ma di quanto sarà?

Secondo i dati Istat, il costo della vita è aumentato dal 1° Gennaio 2010 al 1° maggio 2015 del +8,2%.

In pratica, su uno stipendio netto di 1.500 euro, l'aumento dovrebbe essere di 123 euro al mese, che non sono tantissime, ma che sicuramente fanno comodo. Ovviamente, si tratta solo di un calcolo teorico, aspettando di leggere i nuovi contratti di lavoro per la PA.

Ora si dovranno riaprire le trattative Stato-sindacati per riscrivere i nuovi contratti di lavoro per la P.A.
Ci saranno dei mesi molto impegnativi per i sindacati che dovranno strappare dei nuovi contratti di lavoro con stipendi ben al di sopra di quelli di oggi, visto che ormai sono passati 5 anni, anche se - c'è la percezione - che il potere d'acquisto in questi 5 anni non è diminuito di un granchè anzi, oggi sembra si riesca a fare spesa con meno soldi rispetto 5 anni fa, anche se i dati di cui sopra, ci dicono altro.

Sono ben 3 milioni i lavoratori della Pubblica Amministrazione interessati allo sblocco dei salari nel pubblico impiego, un vero e proprio esercito di lavoratori.

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Published by lalchimista - in aumenti retributivi
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25 novembre 2015 3 25 /11 /novembre /2015 12:15
Come comportarsi se chi ha causato l'incidente a evaso l'assicurazione rca

Come comportarsi se chi ha causato l'incidente a evaso l'assicurazione rca

Considerando il numero sempre più alto di veicoli circolanti senza polizza assicurativa, è sempre più alta la probabilità di avere un sinistro con un veicolo non provvisto di regolare assicurazione.

Visto il dilagante fenomeno, che porta le tariffe delle assicurazioni RCA, a livelli sempre più alti, è da poco stato lanciato il tagliano assicurativo elettronico.

Che cosa è possibile fare se malauguratamente avviene un sinistro con un veicolo non assicurato?

In primo luogo, è opportuno scattare subito delle fotografie, sia ai danni riferiti alle cose, che a quelli riferiti a persone. Ovviamente registrare il numero di targa, e se possibile chiamare le forze dell’ordine. Se il conducente coinvolto dovesse scappar, con in mano tutte queste prove e dati (la presenza di testimoni potrebbe altresì essere cruciale), è possibile comunque avere un indennizzo.

Si può infatti effettuare la richiesta al Fondo Vittime della Strada, che è stato appositamente stabilito per i risarcimenti a favore dei danneggiati da veicoli non assicurati, rubati, non identificati, esteri ma non rintracciabili, oppure aziendali ed assicurati a nome di un’impresa fallita.

Con tutto il materiale del caso, è possibile rivolgersi ad un qualsiasi perito o alla propria compagnia per accedere al fondo, che può offrire degli indennizzi fino a 500.000 € per i danni alle cose, e fino a 2,5 milioni di euro per i danni a persone.

E’ bene ricordare che a questo fondo partecipiamo tutti, poiché il 2,5% della somma versata per l’RC Auto, viene destinata proprio a questa fondamentale iniziativa, che assicura quindi tutti gli aiuti anche per sinistri contro veicoli non assicurati.

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  • : Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
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