Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
17 luglio 2011 7 17 /07 /luglio /2011 17:07

5039612461_9c76af8e5d.jpg

 

Una delle sue numerose leggende racconta che la regina di Napoli, accusata dal popolo "di non ridere mai" Maria Teresa d'Austria consorte del re Federico IIdi Borbone, dopo aver mangiato una fetta della pastiera, incominciò a sorridere dicendo di aver trovato in essa la voglia di vivere anche dalla lontana patria, di cui sentiva la di nostalgia.

Ma la ricetta è di una suora anonima, quella più attendibile, trasmessa nel tempo da generazioni è la seguente:

Primo ingrediente è il grano saraceno, a Napoli esistono delle coltivazioni tradizionali proprio di grano per pastiere cotto, esso va tenuto in ammollo per alcuni giorni, cambiando spesso l'acqua, poi la pasta frolla, 500 g. di farina 00, 3 uova, 200 g. di zucchero, 200 g. di burro ma a Napoli è più usato lo strutto e la buccia di un limone di Sorrento grattugiata.

Il ripieno deve contenere 200 g. di grano, 400 g. di latte intero, 400 g. di ricotta di pecora, 300 g. di zucchero, 15o g. di canditi a pezzettini, 150 . di zucchero a velo, 15 g. di strutto o burro, 15 g. di zucchero 5 uova, 50 g. di acqua di fiori d'arancio o millefiori naturale, 2 limoni e una bustina di vanillina.

Cuocere a fuoco lento il grano con il latte, lo strutto, il cucchiaio di zucchero e la vanillina per circa 30 minuti, una volta che avrà assunto l'aspetto cremoso, nel raffreddamento, lasciarlo ritornare alla temperatura ambientale, lavorare poi la ricotta rendendola ben cremosa con un cucchiaio di legno, a Napoli non usano il frullatore perché altera la densità.

 

Aggiungere i 5 tuorli d'uovo e 3 albumi montati a neve ferma, aggiungere la scorza di limone grattugiata, poi l'acqua dei fiori d'arancio e i canditi tritati finemente, per ultimo il grano mescolando dolcemente fino ad ottenere un composto denso e omogeneo, stendere la pasta frolla foderando due teglie dallo spessore che si vuole dare, unte e infarinate, riempirle col ripieno e con la pasta rimanente effettuare della striscioline da disporre ad incrocio sul di esso.

 

Infornare a circa 150 gradi per 2 ore, lasciarla raffreddare in forno e spolverarla con zucchero a velo. Essa va fatta riposare per 2 giorni. La ricetta è per due pastiere di di 26 cm. di diametro. Data la sua elaborata composizione è tradizione a Napoli non farne mai una sola, ma minimo due perché la seconda va regalata.

 

Condividi post

Repost 0
Published by giuseppe esposito lalchimista - in Prodotti alimentari
scrivi un commento

commenti

Présentation

  • : Blog di lalchimista
  • Blog di lalchimista
  • : Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
  • Contatti

Recherche

Liens