Monday 25 june 2012 1 25 /06 /Giu /2012 21:41

 

4741542149_a260ca1554.jpg

 

Come dice il luminare della medicina dello sport Dr. Vincenzo Candela e per sua gentile concessione, che ha coniugato il termine "gomito del tennista" o epicondilite omerale si riferisce, generalmente, ad una sindrome dolorosa localizzata all'epicondilo laterale, ed è secondaria all'insulto micro-traumatico dei tendini dei muscoli estensori del polso e della mano a livello della loro inserzione prossimale.

 

E' una patologia degenerativa infiammatoria che, anche se abbastanza comune e spesso invalidante, a causa della sintomatologia spesso modesta nelle fasi iniziali, è sottovalutata e giudicata come qualcosa di clinicamente banale. Al contrario, le difficoltà terapeutiche e la frequenza delle recidive richiedono una valutazione clinica e diagnostica rigorosa, così come una applicazione di misure preventive corrette.


Le varie forme di epicondilite omerale rientrano nella generica categoria delle patologie da azione meccanica sull'inserzione dei tendini. La causa scatenante può essere un singolo trauma, o, più frequentemente, una serie ripetuta di micro-traumi. La presenza di fattori facilitanti sia interni che esterni deve essere presa in considerazione: ad esempio il sovraccarico funzionale, in particolare se associato ad una limitata estensibilità e/o capacità contrattile dei muscoli dell'avambraccio, è uno dei fattori eziologici più importanti.

 

Allo stesso modo appare importante la predisposizione  individuale come fattore causale delle patologie dei tendini in generale e dell'epicondilite in particolare. Infatti, stessi fattori meccanici non producono quadri patologici uguali, in quanto per ogni individuo si modifica il substrato anatomico, bioumorale e metabolico, su cui agisce la causa patogena, determinando una differente reazione individuale e le relative manifestazioni cliniche.


I più importanti fattori patogeni esterni che possono determinare l'epicondilite sono:

A) il livello di abilità tecnica: l'epicondilite è più frequente fra gli atleti di basso livello e i giocatori occasionali di tennis che fra i professionisti, anche se essi si allenano molte ore ogni giorno. È chiaro che il corretto movimento tecnico, sostenuto da un corretto equilibro dei muscoli agonisti ed antagonisti, riduce al minimo il rischio di danno dovuto allo stimolo funzionale.

B) L'uso di racchette con caratteristiche tecniche e strutturali non adeguate (ad esempio, una racchetta molto rigida) può condizionare la resistenza del tessuto muscolo tendineo allo stimolo funzionale.

C) Le dimensioni del manico della racchetta. E' opportuno ricordare che se un manico di diametro ridotto permette un miglior controllo del gioco, il carico di forza sui muscoli dell'avambraccio, attraverso una costante contrazione isometrica, diventa un'ulteriore causa di sovraccarico.

D) Il modo di impugnare la racchetta. L'impugnatura condiziona i movimenti di flessione ed estensione del polso e, di conseguenza, determina il grado di sovraccarico funzionale applicato sui tendini che s'inseriscono a livello del gomito. Nel tennis ci sono tre stili differenti di impugnatura: continentale, occidentale ed orientale, quest'ultimo è quello maggiormente usato tra i professionali.


La compressione del nervo interosseo posteriore è dovuto alle formazioni fibroaponeurotiche, all'ipertrofia muscolare e a piccole aderenze. Inoltre il dolore, a differenza dell'epicondilite, è presente anche a riposo e talvolta anche di notte. L'esame elettromiografico, nella maggior parte dei casi, rivelerà una riduzione della velocità di conduzione del nervo.


Nella cervico-brachialgia il dolore è distribuito lungo tutto il braccio, inoltre la parestesia e l'ipostenia muscolare facilitano la diagnosi.

In presenza di artrosi e di osteocondrite, il dolore è solitamente meno intenso, ma aumenta durante la flessione e l'estensione del gomito, specialmente durante tutti i gradi di libertà di movimento del gomito; in questi casi un esame radiografico è sufficiente per eliminare tutti i dubbi.


La tensione delle corde, il materiale strutturale della racchetta, la qualità della pallina sono tutte cause che possono influenzare l'intensità dell'impatto durante il gioco. Le corde in budello, ad esempio, a differenza di quelle in materiale sintetico, sono capaci di assorbirla la maggior parte delle vibrazioni causate dall'impatto della pallina sulla racchetta.

 

   chi ne soffre

La fascia d'età più frequentemente colpita da questa patologia è quella dell'adulto definito "maturo", cioè, uomini e donne fra 30 e 50 anni. Compare più frequentemente fra i dilettanti che fra i professionisti ed i semi-professionisti. È certamente la patologia più comune fra i giocatori di tennis, ma si può riscontrare anche nei giocatori di golf, negli schermitori e nelle diverse specialità dei lanci dell'atletica leggera.


La patologia interessa anche soggetti che non praticano sport, quali le casalinghe, i carpentieri, le dattilografe, i decoratori della casa, i pittori, gli orologiai ecc., cioè persone le cui professioni richiedono l'uso continuo e ripetuto dei muscoli estensori del polso e della mano e che effettuano continui movimenti di prono-supinazione.

 

   come si evince

L'epicondilite è caratterizzata da dolore sul gomito, che può irradiarsi ai muscoli dell'avambraccio ed aumentare durante l'estensione del polso e della mano. Nella fase iniziale il dolore compare solitamente durante il movimento tecnico o mentre si solleva un peso. Successivamente persino le azioni giornaliere ordinarie, come la stretta di mano, lo scrivere, l'apertura di uno sportello o il sollevare una bottiglia, possono causare dolore acuto e intenso a livello dell'inserzione osteotendinea epicondiloidea dei muscoli dell'avambraccio.


Obiettivamente, la pressione sull'epicondilo laterale causa un dolore acuto; anche le manovre di estensione contro resistenza del polso e del terzo dito della mano risvegliano il dolore.

Le indagini radiologiche convenzionali sono di poco aiuto nella diagnosi di questo genere di patologia; solo nelle fasi avanzate possono rivelare la formazione di calcificazioni vicino all'inserzione dei tendini.


La diagnosi differenziale deve essere posta nei confronti della  Sindrome del Tunnel Radiale, peraltro rara, che consiste nell'intrappolamento del nervo interosseo posteriore e si manifesta con i sintomi di una cervico-brachialgia con segni di  artrosi e di osteocondrosi del gomito.

Di lalchimista - Pubblicato in : Accessori e Ricambi - Community : Sapere 2.0
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Torna alla home

Présentation

  • : Blog di lalchimista
  • Blog di lalchimista
  • : webwriter lalchimista srv.o4.admin.over.com Diario personale
  • : Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
  • Segnala questo blog
  • Torna alla home
  • Contatti

Créer un Blog

Recherche

Calendrier

April 2014
M T W T F S S
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
<< < > >>
Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Remunerazione in diritti d'autore - Segnala abusi - Articoli più commentati