Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
16 aprile 2012 1 16 /04 /aprile /2012 19:25

 

 

 

 

 

 

 

Una coppia di turisti tedeschi che avevano programmato una escursione nella bellissima Val Venosta in Alto Adige e decidono come base la cittadina di Senales, da qui raggiungono la cima del monte Similaun a 3.599 di altitudine, tra il confine Italia - Austria. Il giorno 19 settembre del 1991 al rientro presso il rifugio Similaun dove avevano i bagagli, scoprono un cadavere che affiora dalla neve. Sapranno poi di aver fatto la più straordinaria scoperta archeologica di tutti tempi.

 

La eccezionale scoperta avvenuta per puro caso è dovuta a seguito di 5994744417_f78444e1a8.jpg

 

sconvolgimenti climaticiche stanno assottigliando sempre di più i ghiacciai perenni che mettono alla luce quanto hanno ricoperto per millenni, così è stato per la mummia del Similaun ribattezzato Otzi, che risale ad oltre 5000 anni fa e perfettamente integra. Insieme ad essa sono stati rinvenuti anche i resti dell'abbigliamento e alcuni oggetti d'uso.

 

In particolare spiccano i resti di un arco in legno di tasso,un'ascia con manico e lama in rame, resti di una gerla, una prugna, frammenti di carne affumicata, resti di brace, un pugnale di selce con manico di frassino, col fodero riccamente lavorato, un marsupio con i resti di pietre focaie, una rete per catturare uccelli, una faretra in pelle di cervo con diverse frecce, di cui alcune spezzate.

 

Inoltre il sito ha restituito, oltre all'equipaggiamento, ulteriori e interessantissimi reperti archeologici relativi all'abbigliamento di Otzi che getta una nuova conoscenza,a detta degli esperti, sugli abiti usati in quell'epoca che si ritenevano completamente diversi e cioè più primitivi. Sono venuti alla luce i resti di un berretto, di una veste a mantellina e di un mantello pesante, le calzature primitive. due gambali protettivi e una specie di indumento intimo.

 

Gli accurati esami a i quali è stato sottoposto Otzi hanno accertato il suo stile di vita, la posizione sociale, il motivo per cui morì, l'età, i dati morfologici, ecc. Ciò è stato possibile per lo stato diconservazione della mummia restituita dai ghiacci dopo oltre 5000 anni ancora integra. Le osservazione degli esperti lo fanno appartenere ad una tribù di pastori e cacciatori stanziali nella Val Venosta.

 

Per un caso eccezionale egli attraversava il crinale diretto verso la zona definita Otzal (da cui il nome) lasciando il gregge che custodiva, per scendere a valle presso il suo villaggio ove era evidentemente dedito insieme alla sua comunità, alla raccolta di cereali. Probabimente Otzi fu vittima di una disgrazia perché gli sono state riscontrate alcune costole fratturate nel fianco destro, quindi indebolito da questa disgrazia, sarà stato sorpreso dalla improvvisa tormenta di neve e quindi morto assiderato.

 

Comunque l'eccezionale ritrovamento archeologico dell'uomo dei ghiacci e tutto ciò che a saputo raccontare agli esperti dei vari settori, a seguito di accuratissimi esami cui è stato sottoposto, nonché tutti gli oggetti rinvenuti e le tecniche di lavorazione degli indumenti, e anche la presenza di tatuaggi sulla schiena probabilmente a scopo curativo, tutti questi elementi hanno contribuito enormemente alla ulteriore conoscenza storico-scientifica dei nostri antenati e delle comunità che esistevano sui nostri territori, all'età del Bronzo.

 

 

 

 

 

 



Condividi post

Repost 0
Published by lalchimista - in Musei e Gallerie
scrivi un commento

commenti

Présentation

  • : Blog di lalchimista
  • Blog di lalchimista
  • : Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
  • Contatti

Recherche

Liens