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18 giugno 2013 2 18 /06 /giugno /2013 18:02

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 http://www.tuttopercasa.it/come-costruire-un-viale-in-pietra-lavica-183593.html 

 

Per costruire un viale in pietra lavica nel proprio giardino bisogna avere almeno una certa dimestichezza ed una buona manualità a maneggiare i cosidetti "sampietrini" che sono cubetti di porfido di origine vulcanica o provenienti da cave già e predisposti dai cavatori proprio al fine di creare dei pavimernti in pietra naturale che una volta posati a regola d'arte sono praticamente eterni . Il risultato è notevole anche da un punto di vista artistico se sono posati da specialisti che riescono perfino a creare delle figure geometriche o animate a seconda dello spazio a disposizione da ricoprire.

 

Inoltre la posa di questo tipo di selciato in pietra lavica è anche perfettamente adatto all'ambiente e non crea, a differenza dell'asfalto, alcun tipo di inquinamento. Inoltre si può scegliere anche il tipo di colore da inserire nel proprio giardino in quanto la pietra lavica naturale si presenta in varie tonalità a seconda del tipo di conformazione magmatica e dalla provenienza della bocca eruttiva d'origine. Inoltre in Italia esiste una vera è propria scuola di posatori/selciatori di cubetti in porfido, basalto, pietra lavica ecc. che sfornano dei veri capolavori artistici, come quelli celeberrimi di Bergamo e di altri centri storici.

 

Ma se si è capaci di fare da se in perfetta economia, la posa in opera del porfido lavico nel metodo " a secco" non risulta particolarmente difficile se si possiede una buona manualità, perché esso consiste nel saper incastrare sapientemente i cubetti di porfido nel modo più semplice, cioè quello detto "a ventaglio" sfruttando gli spigoli di ogni sasso in maniera che uno spinge l'altro e senza utilizzare alcun tipo di malta o cemento.

 

Per la sua esecuzione è fondamentale oltre allo spessore del sottofondo adatto, delimitare, spianare e tastare la resistenza dell'area di base del terreno di appoggio per evitare futuri avvallamenti o dislivelli, in caso di passaggio di autovetture o mezzi pesanti. Se il terreno è già ghiaioso o roccioso risulta più adatto, altrimenti se è umido bisogna intervenire per renderlo più stabile coprendo con uno strato di ghiaia tutta la superficie interessata.

 

Superate queste difficoltà si passa allo spessore del letto di sabbia e terriccio che deve accogliere la pietra lavica ed a questo punto bisogna optare per le varie forme geometriche che essa prevede e quindi da ciò deriva anche il sistema di posa in opera. Il più noto è il citato cubo o sampietrino e sul web è possibile vedere e sfruttare i risultati ottenuti da lavori perfettamente eseguiti e tutti i consigli utili per riuscirvi, collegandosi al sito www.iocostruisco.it

 

Una volta livellato e compattato lo strato di sabbia fine dalla funzione drenante, è possibile procedere alla posa delle pietre laviche. E' consigliabile chiudere le fughe e gli spazi tra esse con ulteriore sabbia e terriccio e seminarli a verde in modo che tra loro l'erba futura cementerà ulteriormente  le pietre tra loro e lascerà respirare il terreno, nonché donerà all'insieme un eccellente colpo d'occhio.

 

Qualora la posa dei cubetti risulta compattata e aderente tra loro, a fughe strette, è necessario riempire gli interstizi con un ulteriore strato di sabbia fine in modo da compattare tutta l'aerea pavimentata . Se si opta invece per la soluzione sabbia-cemento al termine sarà utile provvedere a bagnare a pioggia la supericie per fare in modo che il cemento  attecchisca sulle pietre.

  http://www.tuttopercasa.it/come-costruire-un-viale-in-pietra-lavica-183593.html 

 

 

 

 

 

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Published by lalchimista - in Case e Beni immobili
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  • : Sono poeta,scrittore e saggista,esperto in tappetologia,quindi questo spazio sarà dedicato a queste mie passioni,chi ama la paesia o i tappeti orientali troverà tanti consigli utili e la consulenza gratuita per i vostri tappeti perchè sono convinto che chi è in possesso di conoscenze tecnico-scientifiche le deve mettere a disposizione di tutti,altrimenti è come se non fossi mai vissuto una volta morto. Sono reperibile su flyngcarpet@hotmail.it
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